Alessandro Sortino intervista Totò Cuffaro che parla di perdono

slide-cuffaroRoma, 13 dicembre 2015 – “Ho chiuso con la politica. Ho chiuso definitivamente perché ho pagato il mio prezzo. Voglio stare con mia moglie, con i miei figli, con mia madre, che non mi hanno fatto vedere. Ma se tornassi indietro, io non abiuro a quello che ho fatto.  Perché la parte più bella della mia politica è stata tutto il tempo che ho dedicato alla gente che ha parlato con me”.

Lo ha detto Totò Cuffaro nell’ultima intervista in carcere rilasciata alla fine di novembre ad Alessandro Sortino, conduttore del programma ‘Beati Voi’ su Tv2000. Un lungo e serrato faccia a faccia, che l’emittente della Cei trasmetterà martedì 15 dicembre (ore 21) nella prima puntata del ciclo ’70 volte 7′, sui temi del perdono tema cardine del Giubileo della Misericordia. Tra gli ospiti della puntata anche Luciano Violante, ex presidente della Camera ed ex presidente della Commissione Antimafia.

– La trasmissione per cui la sto intervistando parla di perdono, perché c’è il Giubileo. C’è qualcosa che Lei deve farsi perdonare per il periodo di governo che Lei ha fatto? Ci sono delle cose..

Certo.

– Cosa?

Io credo, e qui dico “io” chiedo di essere perdonato, perché avrei potuto fare molto di più. Io mi prendo per intero tutte le mie responsabilità. E ti ho detto che ne ho fatti tanti di errori, non è vero che non me li prendo, me li prendo. E per questo, ad alcuni chiedo perdono perché ho sbagliato. Io non farò più politica, diciamolo così chi ci sente lo sa.

 

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