Colori1Minuto: Jens W. Beyrich, quando arte e matematica si fondono

(Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev) Roma, 27 gennaio 2017
La mostra ‘Hypersymmetrics’ al Chiostro del Bramante
Le opere di Jens W. Beyrich nascono da una sinergia: collezionare arte antica e moderna e sviluppare un complesso sistema di equazioni. L’arte si fonda con la matematica vista e rappresentata come base della scienza e della filosofia; e, dalla fusione di questi due elementi diversi, si da origine a qualcosa di nuovo il cui fascino è determinato principalmente dalla ricercatezza e dalla esclusività della produzione. Le idee, come i colori, si legano armoniosamente a formule matematiche complesse che trovano la loro piena espressione nella regolarità assoluta, diventando immagine di perfezione e bellezza.
L’artista si è sempre interessato agli elementi decorativi che sono stati espressione delle più antiche culture e civiltà della storia umana. Ma dando vita a una nuova forma di arte, presenta delle strutture geometriche costituite da elementi regolari, ripetitivi e simmetrici che differiscono solo nella loro distribuzione asimmetrica del colore.

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