Indagine ai confini del sacro – Suor Nazarena Crotta, la reclusa dell’Aventino

Le telecamere di Tv2000 entrano nella cella di Suor Nazarena, nel monastero di Sant’Antonio abate, sull’Aventino, a Roma, per raccontare la storia dell’ultima reclusa religiosa. L’esclusiva è al centro della puntata di “Indagine ai confini del sacro”, in onda lunedì 6 febbraio alle 00.10.

Il reportage di David Murgia racconta chi era la monaca camaldolese Nazarena, al secolo Julia Crotta, statunitense, la nascita della sua vocazione e la scelta, approvata con un’autorizzazione speciale da Papa Pio XII, di trascorrere oltre 40 anni in una piccolissima cella senza mai parlare e incontrare nessuno fino alla morte, come una vera e propria “carcerata”.

A commentare le immagini e la storia della donna che negli anni ha attirato l’interesse di Papi e fedeli sono il teologo padre Innocenzo Gargano, la monaca camaldolese Michela Spera e il giornalista Francesco Antonioli. Arricchiscono il reportage i frammenti delle lettere e delle note autobiografiche scritte da Suor Nazarena durante il periodo di isolamento dal mondo.

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