Tg2000 il Post “Crocevia del destino” di Vincenzo Grienti

Nel Tg Post di stasera Vincenzo Grienti ripercorre la storia del campo di concentramento di Fossoli a 30 anni dalla scomparsa di Primo Levi che transitò da qui prima di essere deportato ad Auschwitz. Un luogo della memoria che fa riflettere fino a che punto può arrivare, per citare Hanna Arendt la “banalità del male” e quel “disumanesimo” descritto da Igino Giordani dopo il processo di Norimberga. La storia del Dulag di Fossoli fa capire il meccanismo concentrazionario messo in piedi dal Terzo Reich durante il secondo conflitto mondiale. Dopo l’8 settembre 1943 – giorno dell’armistizio dell’Italia con gli anglo-americani – i soldati di Adolf Hitler, ripiegano verso il nord Italia, lasciando una lunga scia di rastrellamenti, eccidi, uccisioni e appunto deportazioni.
A mantenere vivo il ricordo e la memoria di questo luogo, oggi visitabile, la Fondazione ex campo di Fossoli, anche grazie a docu-film come “Crocevia Fossoli” per la regia di Federico Baracchi e Roberto Zampa

Costruito nel 1942 dal Regio Esercito per imprigionare i militari nemici. Nel dicembre del 1943 viene trasformato dalla Repubblica Sociale Italiana in Campo di concentramento per ebrei. Dal marzo del 1944 diventa Campo poliziesco e di transito utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager nazisti. Insomma il luogo perfetto per lo smistamento di circa 5.000 persone destinati ai campi di Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dachau, Buchenwald, Flossenburg e Ravensbrück.

Da qui transitò anche il “giusto tra le nazioni” e beato Odoardo Focherini, deportato e morto nel lager di Hersbruck, in Germania. Ricordato da Papa Francesco nella sua visita a Carpi. Proprio al pontefice il sindaco Alberto Bellelli in collaborazione la Fondazione ex campo di Fossoli hanno donato un mattone e la terra proveniente dal campo.

Dodici i convogli che si formarono con gli internati di Fossoli, sul primo diretto ad Auschwitz, il 22 febbraio, viaggiava anche Primo Levi che rievoca la sua breve esperienza a Fossoli nelle prime pagine del libro “Se questo e un uomo” e nella poesia “Tramonto a Fossoli”….

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