Progetto Desiree

Un Pc e un telefonino contro l’isolamento dei piccoli malati di leucemia negli ospedali. Si chiama Progetto Desirèe ed è stato lanciato dall’associazione Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato della Campania. L’obiettivo è alleviare il senso di isolamento dei pazienti ricoverati nel centro trapianti del reparto di ematologia dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Il progetto nasce dal desiderio, nel 2006, di una giovane paziente quindicenne dal nome Desirèe, che a causa della sua malattia è stata costretta per un lungo periodo a vivere lontana dalla sua famiglia, isolata dal mondo e ‘prigioniera’ in una camera sterile. Gli ospiti ricoverati per lunghi periodi e indeboliti dalla malattia sono, infatti, sottoposti a dura prova dall’isolamento in stanze sterilizzate, necessario in questi casi. Ed è proprio il muro dell’isolamento che il Progetto Desirèe vuole combattere, attraverso l’installazione di una rete multimediale composta da Pc, webcam e telefoni interattivi, con l’intenzione di trasformare questa specie di prigionia in ospedale  in un ambiente più confortevole e facendo comunicare i piccoli ospiti con l’esterno.

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