Geronimo: “Segreti e bugie della Seconda Repubblica”

4. puntata POMICINO cover Politica nel cuore

Dopo aver narrato personaggi, eventi e misfatti della Prima Repubblica in “Strettamente riservato”, dopo aver radiografato la realtà dei primi otto anni della Seconda in “Dietro le quinte”, Geronimo (pseudonimo di un politico della Prima Repubblica che ha ricoperto più volte la carica di ministro) torna a sedere in Parlamento e a parlare ai lettori con il terzo volume delle sue memorie. Il paese è molto cambiato, non per forza in meglio: è in vigore l’offensiva a tutto campo dell’antipolitica che ha trovato la parola chiave nel termine “la casta”. Del resto, dice Geronimo, se un mal sottile sta divorando la politica, e questa non sa reagire, finisce per meritare i furibondi attacchi che le vengono portati. Contro la sfiducia dilagante, però, la salvezza del paese è sempre nella politica e nel suo rilancio. Il suggerimento è di mantenere alta la guardia contro l’intreccio finanza-informazione, “il nuovo grande potere che tenta di governare il paese senza averne la legittimità democratica”. Sono tante le cose che Geronimo ha da raccontare: c’è la cronistoria della “Grande Bugia”, ovvero del maggioritario e dei suoi guasti democratici; dei tentativi di far rinascere la Democrazia cristiana; della crisi senza precedenti della sua Napoli. Poi ci sono i segreti e le meschinerie del “palazzo” e del mondo economico-finanziario, i potentati, le alleanze vecchie e nuove.