Rosaria Schifani: “Vi perdono ma inginocchiatevi”

Rosaria SCHIFANI cover libro

La testimonianza della moglie di Vito Schifani, agente di scorta di Giovanni Falcone, rimasto ucciso nella strage di Capaci che, madre di un figlio di pochi mesi, si interroga su questa Sicilia e quest’Italia.

Vito Schifani (Palermo, 1965 – Capaci, 23 maggio 1992) è stato un agente di Polizia italiano. Agente della scorta di Giovanni Falcone, venne ucciso nella strage di Capaci. Era al volante della prima delle tre Fiat Croma che riaccompagnavano il magistrato, appena atterrato a Punta Raisi da Roma, a Palermo. Al suo fianco stava l’agente scelto Antonio Montinaro, sul sedile posteriore l’agente Rocco Dicillo; Falcone guidava la Croma bianca che li seguiva, sulla quale viaggiava anche la moglie Francesca Morvillo.

Nell’esplosione, avvenuta sull’Autostrada A29 all’altezza dello svincolo per Capaci, i tre agenti morirono sul colpo, dato che la loro Croma marrone fu quella investita con più violenza dalla deflagrazione, tanto da essere sbalzata dal manto stradale in un giardino di olivi a più di dieci metri di distanza.