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Sammy Basso

Cavaliere al merito della Repubblica italiana, laureato con 110 e lode in Scienze Naturali, ha 23 anni ed è il più longevo al mondo tra i malati di progeria, malattia che provoca un invecchiamento precoce. La missione di Sammy è quella di sensibilizzare il pubblico perché sostenga la ricerca, per arrivare un giorno a sconfiggere […]

Giuseppe

“Da buon patriarca Giacobbe ha una caterva di figli, ben dodici, ma tra questi solo due sono nati dall’amata Rachele: Giuseppe e Beniamino, e il padre stravede per loro. Gli altri fratelli, soprattutto i più grandi, “masticano amaro”. A rendere la situazione ancor peggiore, la bella pensata di Giuseppe di mettersi a raccontare i propri […]

Il primo pc al mondo

Fu grazie al sogno di Adriano Olivetti che l’Italia avviò le ricerche in campo elettronico e arrivò, prima nel mondo, a creare un personal computer. Si chiamava Programma 101. Gastone Garziera, uno dei suoi inventori, racconta ad Anna Madia la forza di una fabbrica “dal volto umano”, la visione di un progetto rivoluzionario e la […]

Lavoro, sudore e sacrificio

Oggi in Italia c’è chi ha lavorato una vita intera e chi non trova lavoro. Che significato hanno le parole “fatica”, “sacrificio”, “sudore”? Giacomo Visco Comandini lo ha chiesto a due persone: Cosimo e Leonardo.

Elena Bresci

Professore associato di Idraulica agraria e coordinatrice del Water Harvesting Lab dell’Università di Firenze, ci ha raccontato di una ricerca sperimentale che, da anni, si sta svolgendo in uno dei luoghi più aridi del nostro pianeta, il deserto di Atacama.

Johnny Dotti

Registrato all’anagrafe con il nome Giovanni, anno di nascita 1963, è sposato con Monica. Pluri-genitori, vivono in provincia di Bergamo, in una comunità di famiglie. Laureato in Pedagogia, è un imprenditore sociale di lungo corso. Ci ha parlato di “bene comune” e nuovi paradigmi economici.

Antonino De Masi

Imprenditore di Gioia Tauro, è stato minacciato, ostacolato, isolato. Per questo, da oltre 6 anni, vive sotto scorta e la sua azienda è presidiata dall’esercito. Una testimonianza dura, che però ci racconta come questa terribile privazione di libertà non abbia impedito a De Masi di continuare a sognare un futuro migliore.