L’inganno del prestito
Con Sergio Gatti e Magda Bianco

I prestiti sono sempre un’opportunità o rischiano di diventare una condanna per chi ne fa richiesta? La crisi economica degli ultimi anni come ha condizionato le scelte di famiglie e imprese? Hanno saputo risparmiare e ridurre i consumi oppure sono entrati nel circolo vizioso del sovraindebitamento?

Sono i dubbi che affronta la sesta puntata di Benedetta Economia!, in onda domenica 24 novembre alle ore 18,30 su TV2000, che parte da una lettura tratta dal capitolo 25 del libro del Levitico: un brano dell’Antico Testamento capace di offrire riflessioni attualissime su temi finanziari come gli interessi, gli utili e l’usura.

In studio con il professore Luigino Bruni, ci sono Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse, la federazione che rappresenta le banche di credito cooperativo e le banche rurali italiane, e Magda Bianco, titolare del servizio tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia.

Solo il 37% della popolazione conosce concetti base del mondo della finanza con inevitabili ripercussioni sulla gestione del denaro. L’educazione finanziaria, o meglio la mancanza di informazioni corrette, producono il corto circuito di questi anni: da un lato la stretta creditizia con l’irrigidimento dei criteri per la concessione dei prestiti a famiglie e imprese e dall’altro l’aumento dei debiti.

E le banche? Sostengono i percorsi di fuoriuscita dal tunnel del sovraindebitamento? Lo spiega, attraverso la sua esperienza a tutela dei cittadini consumatori, l’avvocato Massimo Melpignano, esperto di diritto bancario e finanziario, responsabile del settore Banca e Finanza dell’associazione Konsumer Italia.

Sull’andamento dei prestiti alle famiglie e alle imprese, i dati sono elaborati da Dalila De Rosa, dottore di ricerca del corso di Economia civile all’Università Lumsa di Roma.