Le poche cose che contano

Due serate televisive, tra musica e parole, per provare a raccontare la via dell’essenziale che conduce alla felicità vera.
È la proposta di don Luigi Verdi, fondatore della fraternità di Romena, e di Simone Cristicchi, cantautore, autore e attore di teatro sociale, diventati amici lungo la strada di un dialogo permanente sul valore delle cose e l’amore per la bellezza.
Cosa serve davvero per vivere liberi e liberati? È la domanda al centro del programma, costruito intorno alle riflessioni che don Luigi Verdi offre da anni ai “pellegrini di senso” che, sempre più numerosi, accorrono a Romena. Riflessioni che trovano eco nei brani musicali che Simone Cristicchi e i suoi musicisti proporranno al pubblico. Alcuni sono degli inediti scritti dal cantautore romano per questo spettacolo, altri sono suoi vecchi successi, altri ancora testi indimenticabili di alcuni dei autori italiani più amati.

Di Don Luigi Verdi e Simone Cristicchi
A cura di Dario Quarta

Don Luigi Verdi
È il fondatore della Fraternità di Romena. Nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, don Luigi ha cominciato subito il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio. Nel 1991, dopo una profonda crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter realizzare a Romena un’esperienza di fraternità. In pochi anni la pieve di Romena è divenuta un luogo d’incontro per migliaia di viandanti in cammino verso una qualità di vita più autentica e verso un tessuto diverso di relazioni.

Simone Cristicchi
Romano, 42 anni, cantautore, scrittore, autore e attore teatrale. Nel 2019 è tornato al Festival di Sanremo – dove aveva vinto nel 2007 con il brano Ti regalerò una rosa – conquistando pubblico e critica con la poesia della sua Abbi cura di me. Dal 2005 al 2013 ha pubblicato 4 album, affiancando alla sua attività di cantautore quella di autore e interprete di teatro civile, alla quale si è dedicato sempre di più negli ultimi anni. Tra i suoi spettacoli Mio nonno è morto in guerra, Magazzino 18, Il secondo figlio di Dio. Dal 2017 è direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.