Pensati con il cuore

Da giovedì 16 gennaio alle 19.30

Da giovedì 16 gennaio alle 19.30 su Tv2000 – Pensati con il cuore un docufilm di otto puntate che racconta otto storie di persone e associazioni che hanno deciso di stare a fianco di chi è in difficoltà, per cercare di dare un’opportunità a quanti non l’hanno mai avuta e per contribuire al bene comune del nostro territorio, con la convinzione che quando le persone si mettono in rete la solidarietà diventa un progetto possibile.

 

Programmazione:

1 PUNTATA – 16 Gennaio BARBERI – Il Giardino dei Libri

Il documentario racconta, attraverso due personaggi in particolare, della nuova avventura degli ospiti di un centro diurno per persone diversamente abili nel momento in cui immagineranno, costruiranno e apriranno alla cittadinanza una biblioteca nel giardino del centro, con lo scopo di costruire un nuovo ponte e di abbattere un altro muro tra portatori handicap e i cosiddetti “normodotati”, condividendo così tra di loro storie, passioni letterarie e momenti insieme.

La Cooperativa Sociale “Gaetano Barberi”, costituita in data 23.10.1990, nasce dall’impegno di volontariato di alcuni giovani che nei primi anni ’70 spinti da motivazioni religiose, politiche, sociali iniziano ad operare a Firenze nel Quartiere di S. Croce, gestendo gratuitamente corsi scolastici per il conseguimento della Licenza Elementare e Media.

Successivamente, il gruppo storico di volontari, ha sentito il bisogno di mettere a disposizione delle fasce più deboli della società, professionalità, tempo libero e dedizione e ha rivolto la propria competenza, facendo tesoro dell’esperienza acquisita negli anni, a nuovi settori di marginalità. Fermo restando l’impegno del volontariato è nata la realtà della Cooperativa che con il contributo di nuove professionalità ha allargato il suo intervento ad un lavoro strutturato nel campo dell’handicap.

 

2 PUNTATA – 17 Gennaio HELP CENTERCasa Serena

Un milione e 708 mila famiglie italiane si trova attualmente senza una casa. Il documentario racconta le storie delle abitanti di Casa Serena, struttura che accoglie donne senza casa, ma si occupa anche della loro formazione perchè, come diceva Rita Levi Montalcini “se facciamo studiare un bambino, avremo un uomo acculturato. Se facciamo studiare una donna, avremo una famiglia acculturata”.

Questo progetto è rivolto alle donne e alle giovani madri che sono ospiti presso la struttura di accoglienza “Casa serena” di Firenze, e indistintamente a tutti coloro che si rivolgono al nostro sportello di ascolto “Help Center” al binario 2 della Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella.

Da un lato si vuole favorire il sistema di accoglienza e i percorsi di inserimento lavorativo

delle donne accolte a “Casa Serena”; dall’altro si vogliono potenziare i servizi formativi già erogati dall’Help Center, volti all’accrescimento delle competenze professionali di individui che vivono condizioni di estrema marginalità sociale.

 

3 PUNTATA – 21 Gennaio MOSAICO Le Tessere della Solidarietà

Un lavoro colossale, realizzato da centinaia di persone di tutto il mondo, e che sarà completato tra 10-15 anni: è il mosaico già adesso più grande d’Europa. Si trova alla chiesa dello Spirito Santo all’Indicatore, vicino a Arezzo, ideato dall’artista Andreina Giorgia Carpineto.

Il documentario racconta una storia che ebbe inizio 15 anni fa da un sogno. Seppure d’artista, comunque, un sogno. Quello di salvare da demolizione certa la piccola chiesa parrocchiale della propria comunità non più in grado di ”sopravvivere” ai continui cedimenti e alle infiltrazioni d’acqua che ne minano la staticità. Le ruspe vanno fermate, ma come? L’idea e’ quella di dotare la Chiesa di opere d’arte. Da qui la scelta di utilizzare gli ”scarti” ovvero recuperare dalle discariche locali di inerti le mattonelle e iniziare a costruire un monumentale mosaico che ha salvato la chiesa, riunito una comunità e mostrato un esempio virtuoso di resilienza.

Il mosaico più grande al mondo in costruzione presso la chiesa di Indicatore. Opera ideata dall’artista Andreina Carpenito e dal Don Santi Chioccioli.

 

4 PUNTATA – 22 Gennaio SIPARIO- Dove niente è scontato

Il documentario racconta i fantastici “ragazzi di Sipario”, giovani con disabilità che cercano col sorriso la strada per crescere e integrarsi nella società, contribuendo così al benessere dell’intera collettività, sostenendo i valori di promozione umana e integrazione sociale dei cittadini.

La Cooperativa sociale di tipo “B” I Ragazzi di Sipario, nasce dall’esperienza dell’associazione Sipario, nata nel 2004, quando i genitori di 3 ragazzi si sono interrogati sulle possibilità che attendevano i loro figli disabili appena diplomati.

Trovando un panorama non roseo, questo primo piccolo nucleo si organizzò per creare un’associazione in grado di porsi come filtro tra lo studio e la vita adulta dei ragazzi. Al progetto si unirono presto anche altri genitori e persone vicine al tema dell’integrazione sociale.

L’obiettivo dell’Associazione “Sipario” è sempre stato quello di offrire strumenti e occasioni di crescita a ragazzi fragili, ma che se sostenuti, stimolati e valorizzati sono in grado di mostrare un potenziale che altrimenti sarebbe rimasto sopito.

Uno dei primi corsi organizzati per incrementare l’autonomia dei giovani fu un corso di cucina e da lì, nel 2007, nacque l’idea di aprire un ristorante… un ristorante i cui soci fossero proprio i ragazzi e nel quale loro potessero sperimentare una concreta esperienza lavorativa: nacque così la Cooperativa sociale “I Ragazzi di Sipario”.

 

5 PUNTATA – 23 Gennaio VILLA LORENZI – Tra dire e fare c’è ascoltare

“In questa casa accogliamo tanti ragazzi, il nostro obiettivo e’ di aiutarli a credere in loro stessi e scoprire le loro capacità.” – Zaira Conti, presidente dell’associazione progetto Villa Lorenzi.

Per più di 30 anni Progetto Villa Lorenzi si focalizza sulla valorizzazione della persona, soprattutto dei minorenni. In questo episodio verranno seguiti alcuni personaggi nel loro percorso educativo basato sulla prevenzione e riabilitazione di giovani dipendenti e disagiati. Il Cardinale Benelli, colpito dalla forte motivazione di Zaira, ha dato in concessione la struttura a tempo indeterminato per rendere possibile questo progetto, proprio nel momento in cui l’associazione aveva perso il luogo in cui svolgere le proprie attività.

La storia si baserà sulle possibilità offerte all’interno ed esterno di Villa Lorenzi, focalizzandoci soprattutto su i laboratori artigianali, nello specifico quelli di falegnameria e carta, dove verranno raccontate storie e tragitti personali di ragazzi in cerca di sostegno e solidarietà. La progettazione, creatività, e l’importanza di trovare soluzioni ai diversi problemi sono una parte delle qualità che questi ragazzi sviluppano nel loro percorso. Avendo l’opportunità di unire l’apprendimento di mestieri e il raggiungimento di obiettivi tramite questi laboratori, molto di questi ragazzi vivono un vero e proprio risveglio, sentendosi importanti ed orgogliosi di se stessi e delle loro capacità, le stesse che in una fase precedente nella loro vita sembravano mancare.

Attraverso il racconto della quotidianità di alcuni ragazzi e un racconto dettagliato e personale della signora Zaira Conti, questa storia sarà ulteriormente rievocata, descrivendo il passato, presente, e futuro di questo progetto ed associazione.

 

6 PUNTATA – 24 Gennaio ORTOLANI CORAGGIOSI

Il documentario racconta le storie di tre giovani con autismo e della loro avventura come agricoltori all’interno del progetto “ortolani coraggiosi”. Tra cavoli, carote e zucchine, questi ragazzi raccontano le loro sfide e si raccontano tra vita privata, ladri che colpiscono frequentemente la struttura della cooperativa e le gratificazioni del raccolto di stagione.

Sinergic@ è una cooperativa agricola sociale che, insieme a ortaggi genuini e di ottima qualità, produce lavoro dignitoso e un’opportunità di vita libera per molti giovani con autismo e altri disturbi mentali grazie al progetto ORTOLANI CORAGGIOSI.

 

7 PUNTATA – 28 Gennaio CASA ITACA – La Mia Casa a Itaca

Un vero e proprio club esclusivo nel cuore della città accoglie un gruppo di persone affette da disturbi della salute mentale, che autogestiscono lo spazio e organizzano le attività e la comunicazione del clubhouse stesso, conquistando giorno dopo giorno una propria autonomia nel mondo e nella vita.

Il documentario racconta di una casa che viene donata al club per permettere ai suoi soci di andare a vivere da soli per la prima volta nella loro vita. Tre ragazzi immagineranno questo nuovo spazio da ristrutturare fino a trasferirsi e iniziare una nuova, importante fase della loro vita. Progetto Itaca Onlus è una Fondazione che promuove programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della Salute Mentale e alle loro famiglie.

 

8 PUNTATA – 29 Gennaio CALCIO SOLIDALE – Tutti Sono Protagonisti

Juri, ex calciatore dell’Empoli, guida un gruppo molto eterogeneo di giocatori: c’è Alessandro, cresciuto a Avane e conosciuto da tutto il quartiere e non solo, c’è Johnny, che in porta è un gatto, c’è Davide, che ormai è un rigorista infallibile, c’è qualche richiedente asilo, alcuni ragazzi hanno una disabilità, altri arrivano da realtà difficili e altri ancora, invece, vengono a giocare solo per giocare.

Il progetto organizzato dalla cooperativa “Piccolo Principe” si pone l’obiettivo della socializzazione e della crescita personale e di gruppo attraverso il gioco del calcio.

Nel calcio sociale possono giocare tutti senza distinzione di età, sesso o problemi psico-fisici. Le squadre vengono formate in modo da risultare il più equilibrate possibile. Non esiste un arbitro perché le diatribe in campo vengono risolte tra i giocatori secondo regole di onestà e responsabilità.

Il documentario racconta le storie di Juri, Johnny, Davide e di questa iniziativa ormai nota a livello nazionale come esempio di inclusione sociale e solidarietà.

Il “CalcioSociale” è un progetto socio-educativo del Centro di Accoglienza di Empoli gestito dalla Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, nato con l’idea di ritrovare la vera dimensione del calcio, creando un contesto in cui tutti abbiano l’opportunità di giocare, senza distinzioni d’età, di genere, integrando anche quelle persone che presentino disabilità fisiche o psichiche.