Il diario di Papa Francesco: il francescanesimo e Bergoglio, essere cristiani in Pakistan

24 - 28 giugno 2019

LUNEDÌ 24 GIUGNO – L’EUCARISTIA CELEBRATA IN MEZZO ALLA GENTE

Lunedì 24 giugno il Diario racconta la domenica del Corpus Domini in un quartiere periferico di Roma, Casal Bertone, che ha vissuto i riti con Papa Francesco.
In studio don Luigi Lani, parroco della Chiesa di Santa Maria Consolatrice dove il Papa domenica 23 giugno ha presieduto la celebrazione eucaristica sul sagrato della parrocchia, e padre Sebastian Vazhakala che per ben 30 anni ha vissuto accanto a Madre Teresa di Calcutta. Oggi è il superiore generale dei Missionari della Carità Contemplativi, un ordine da lui fondato nel 1979 insieme alla stessa Madre Teresa. I missionari, con i loro ospiti, vivono proprio a Casal Bertone presso Casa Serena, struttura di accoglienza per senza fissa dimora.

MARTEDÌ 25 GIUGNO – IL FRANCESCANESIMO E PAPA BERGOGLIO

Martedì 25 giugno il Diario, approfondisce la storia del Francescanesimo con tre ospiti d’eccezione: padre Enzo Fortunato frate minore conventuale, direttore della Sala Stampa del Sacro convento di Assisi, padre Francesco Neri Consigliere Generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e padre Massimo Fusarelli dell’Ordine dei Frati Minori parroco e guardiano di San Francesco a Ripa, prima chiesa francescana di Roma, oggi santuario perché vi soggiornò il santo di Assisi e in più responsabile del progetto di accoglienza e rinascita Ripa dei Settesoli.
Sarà interessante ascoltare la rappresentanza dei tre rami della Famiglia Francescana in relazione al pontificato di Papa Bergoglio e capire come si muovono le tre diverse realtà nel mondo della carità e dell’accoglienza verso l’altro.

MERCOLEDÌ 26 GIUGNO – UDIENZA GENERALE

Per riascoltare ed approfondire la catechesi dall’udienza generale del mercoledì e analizzare i passaggi più salienti che il Papa  pronuncerà in piazza San Pietro, incontro con il missionario comboniano padre Giuseppe Scattolin, sacerdote dal 1968. Ha lavorato in Libano, Sudan ed Egitto. Ha insegnato mistica islamica all’Università Gregoriana, al PISAI e a Dar Comboni (Cairo). Ha pubblicato oltre 50 titoli tra libri e articoli. È membro dell’Accademia della lingua araba del Cairo e del Comitato Scientifico di Oasis, nel 2018 è stato premiato con lo stemma della Faculty of Arts dell’Università del Cairo, in segno di riconoscimento per i suoi studi sul Sufismo e, in particolare, per l’edizione critica del dīwān di ʿUmar Ibn al-Fārid, maestro egiziano del XII secolo. Da sempre partecipa attivamente al dialogo islamo-cristiano.

GIOVEDI’ 27 GIUGNO – LA BUONA NOVELLA

Giovedì 27 giugno, il teologo, giornalista e scrittore Brunetto Salvarani sorprende con un nuovo volume dal titolo “De André – La Buona Novella”, scritto insieme a Odoardo Semelini, operatore culturale presso il comune di Carpi, per le Edizioni Terra Santa.
A oltre vent’anni anni dalla scomparsa del cantautore genovese e a cinquanta dalla scrittura di quello straordinario lavoro, ci si chiede da cosa nasca quello sguardo poetico sugli «scartati del mondo» in cui risuonò il vangelo laico di De André?

VENERDÌ 28 GIUGNO- PAKISTAN: ESSERE CRISTIANI OGGI

Venerdì 28 giugno il Diario conclude la settimana con padre Emmanuel Parvez, 68 anni parroco a Pensara, diocesi di Faisalabad nel Punjab pakistano. Ha studiato licenza e dottorato in teologia biblica a Roma presso la Pontificia Università Urbaniana.
Ha tradotto in urdu diverse vite di santi e ha scritto diversi libri di spiritualità e mistica ad uso dei sacerdoti e dei fedeli pakistani. Inoltre conduce una intensa attività pastorale e sociale soprattutto aiutando i cristiani più poveri, costretti dal debito a lavorare nelle fornaci di mattoni. In particolare ha riscattato trecento famiglie cristiane e musulmane indebitate e in condizioni di schiavitù legalizzata da generazioni nelle fornaci di mattoni dei feudatari locali. Ha dato loro una terra, costruito case e scuole. La sua parrocchia comprende 38 villaggi per circa duemila fedeli. Organizza da 20 anni il torneo di calcio interreligioso a khushpur, paese natio di Shahbaz Bhatti, ministro cristiano ucciso nel 2011.Una kermesse che unisce giovani tramite lo sport e che abbatte barriere tra cristiani e musulmani.