Il diario di Papa Francesco: famiglia, Maria Madre di Dio, Arsenale della Pace, Chiesa in cammino

LUNEDI’ 30 DICEMBRE – LA FAMIGLIA: PORTO SICURO

La nuova settimana del Diario apre lo studio con una famiglia speciale: la Famiglia Calò.
Il 18 aprile 2015 Antonio Calò è tornato a casa da scuola e ha rotto quel silenzio pesante quasi gridando: “Basta, stanno morendo tutti, non si può continuare così, dobbiamo fare qualcosa. Non abbiamo niente… ma possiamo aprire la nostra casa”».
Inizia così la straordinaria avventura della famiglia di Camalò, un paesino in provincia di Treviso, che decide di aprire le porte all’accoglienza. Un’esperienza che la madre Nicoletta Ferrara ha voluto raccontare nel suo libro “A casa nostra. I nuovi ragazzi della famiglia Calò” per l’Editrice Missionaria Italiana.

Da quel giorno del 2015, Nicoletta e Antonio– due insegnanti – e i loro 4 figli si mettono a disposizione della prefettura locale, pensando inizialmente che avrebbero potuto accogliere delle ragazze, magari due o tre. Con loro grande sorpresa, si ritrovano invece sulla porta di casa 6 ragazzi africani, tutti musulmani: Ibrahim e Tidjane, di 30 e 24 anni, entrambi della Guinea-Bissau; Sahiou e Mohamed, di 24 e 25 anni, del Gambia; Saeed, 18 anni, del Ghana e Siaka, 18 anni, della Costa d’Avorio.
D’improvviso la loro tranquilla quotidianità viene sconvolta. I figli da quattro diventano dieci, gli spazi diventano troppo piccoli per tutti, lingue e sapori diversi iniziano a mescolarsi tra loro.
Uno sconvolgimento che tuttavia è accompagnato dalla gioia dello scambio quotidiano, dell’arricchimento che viene dall’incontro con l’altro. Convinti che la loro scelta si inserisca in un disegno più ampio, guidato dal Vangelo.

MERCOLEDI’ 1 GENNAIO – SOLENNITÀ DI MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

Per riascoltare ed approfondire l’Omelia del Santo Padre pronunciata la mattina durante la Messa celebrata in Basilica Vaticana per la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e poi a seguire l’Angelus delle 12, in studio la teologa Cettina Militello con la quale verranno analizzati i passaggi più salienti di papa Francesco che daranno slancio e vigore a tutti i fedeli per l’inizio del nuovo anno.
“La Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica”: questo il tema del messaggio del Santo Padre per la 53^ Giornata Mondiale della Pace.

Cettina Militello ha insegnato ecclesiologia e mariologia presso l’Istituto San Giovanni Ev. per la Sicilia Occidentale (1975-1981), poi Facoltà Teologica di Sicilia (1981-1989).
Dal 1990 ha insegnato a Roma ecclesiologia e mariologia presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum, antropologia presso la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum, teologia della vita religiosa presso l’Istituto Claretianum della Pontificia Università Lateranense, ecclesiologia e liturgia presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo del quale è stata docente stabile straordinario sino al 2015.
Dal 1983 è direttrice dell’Istituto Costanza Scelfo per il quale ha promosso diversi Colloqui, a Palermo prima, poi a Roma, presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum, nella quale dal 2002 dirige la Cattedra “Donna e Cristianesimo”.
Già presidente della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT), è socia ordinaria di diverse associazioni teologiche.
La sua ricerca abbraccia l’ecclesiologia (e in essa la teologia del laicato e la teologia della vita religiosa), la mariologia, l’ecumenismo, la questione femminile, il rapporto tra architettura ecclesiologia e liturgia.

GIOVEDI’ 2 GENNAIO – SERMIG – ARSENALE DELLA PACE

Il Diario incontra giovedì 2 gennaio in studio Don Andrea Bisacchi, giovane sacerdote cresciuto nella Fraternità del Sermig.

ll Sermig – Servizio Missionario Giovani – è nato nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero e da un sogno condiviso con molti: sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo, vivere la solidarietà verso i più poveri e dare una speciale attenzione ai giovani cercando insieme a loro le vie della pace.
Dai “Si” di giovani, coppie di sposi e famiglie, monaci e monache è nata la Fraternità della Speranza, con l’obiettivo di vivere il Vangelo e di essere segno di speranza, per essere vicini all’uomo del nostro tempo e aiutarlo a incontrare Dio.

Dal 2 agosto 1983 la sede dell’associazione è l’ex arsenale militare di Torino, ribattezzato Arsenale della Pace, una superficie di quarantacinque mila metri quadrati che con il lavoro e i contributi economici volontari di migliaia di persone è stato trasformato in una casa di accoglienza per i poveri. La struttura offre rifugio per la notte, pasti, cure sanitarie e sostegno a persone che vogliono cambiare la loro vita.
L’Arsenale ospita anche “l’Università del Dialogo”, dedicata alla formazione dei giovani su temi quali l’educazione alla convivenza tra culture, la pace e in generale i grandi temi dell’esistenza.
Il Sermig definisce l’Arsenale della Pace “una casa dove ognuno può ritrovare silenzio e spiritualità, se stesso e il respiro del mondo”.

VENERDI 3 GENNAIO – 2020 – LA CHIESA IN CAMMINO

Il Diario nel primo venerdì dell’anno ospita in studio Alessandro Gisotti, vice direttore editoriale media vaticani, dedicando un approfondimento ed un focus su quello che sarà l’anno 2020 di papa Bergoglio, tra futuri viaggi apostolici all’estero e visite pastorali in Italia.