{"id":4383,"date":"2017-10-19T16:18:09","date_gmt":"2017-10-19T14:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/?p=4383"},"modified":"2017-10-19T16:18:09","modified_gmt":"2017-10-19T14:18:09","slug":"191017-papa-francesco-ad-una-delegazione-del-consiglio-metodista-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/2017\/10\/19\/191017-papa-francesco-ad-una-delegazione-del-consiglio-metodista-mondiale\/","title":{"rendered":"19\/10\/17 Papa Francesco ad una delegazione del Consiglio Metodista Mondiale"},"content":{"rendered":"<div class=\"siv-maincontainer roundwrapper\">\n<div id=\"corpo\" class=\"siv-innercontainer rounded\">\n<div class=\"documento\">\n<div class=\"testo\">\n<div class=\"text parbase vaticanrichtext\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300; font-size: large;\"><b><i>DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<br \/>\nA UNA DELEGAZIONE DEL CONSIGLIO METODISTA MONDIALE<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\"><i>Sala del Concistoro<br \/>\nGioved\u00ec, 19 ottobre 2017<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<hr size=\"1\" width=\"30%\" \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cari fratelli e sorelle<\/i>,<\/p>\n<p>ringrazio il Vescovo Abrahams per le sue cortesi parole e con grande gioia do il benvenuto a tutti voi, in occasione del cinquantesimo anniversario dell\u2019inizio del dialogo teologico metodista-cattolico.<\/p>\n<p>Nel libro del Levitico il Signore annuncia il cinquantesimo anno come un anno particolare che prevede, tra l\u2019altro, la liberazione degli schiavi: \u00abDichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti\u00bb (<i>Lv<\/i> 25,10). Siamo grati a Dio perch\u00e9, in un certo senso, possiamo proclamare di essere stati liberati dalla schiavit\u00f9 dell\u2019estraneit\u00e0 e del sospetto reciproco. Nel cinquantesimo anno \u00abognuno torner\u00e0 nella sua propriet\u00e0 e nella sua famiglia\u00bb (<i>ibid.<\/i>), aggiungeva il Signore a Mos\u00e8. Grazie a questi cinquant\u2019anni di dialogo paziente e fraterno, possiamo veramente dirci gli uni gli altri, con le parole dell\u2019apostolo Paolo: \u00abnon siete pi\u00f9 stranieri\u00bb; (<i>Ef<\/i> 2,19): non nel cuore, ma nemmeno nell\u2019appartenenza al Signore, in virt\u00f9 dell\u2019unico Battesimo, che ci ha costituiti in una fraternit\u00e0 reale. S\u00ec, siamo e ci sentiamo \u00abfamiliari di Dio\u00bb (<i>ibid.<\/i>).<\/p>\n<p>A questa consapevolezza ci ha portati il dialogo. Il <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/index_it.htm\">Concilio Vaticano II<\/a> esorta tuttora a tendere a una pi\u00f9 approfondita conoscenza e a un pi\u00f9 giusto apprezzamento tra i cristiani di diverse confessioni attraverso un dialogo che proceda \u00abcon amore della verit\u00e0, con carit\u00e0 e con umilt\u00e0\u00bb (Decr. <i><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decree_19641121_unitatis-redintegratio_it.html\">Unitatis redintegratio<\/a><\/i>, 11). Il dialogo vero incoraggia continuamente a incontrarci con umilt\u00e0 e sincerit\u00e0, desiderosi di imparare gli uni dagli altri, senza irenismi e senza infingimenti. Siamo fratelli che, dopo un lungo distacco, sono felici di ritrovarsi e di riscoprirsi a vicenda, di camminare insieme, aprendo con generosit\u00e0 il cuore all\u2019altro. Cos\u00ec proseguiamo, sapendo che questo cammino \u00e8 benedetto dal Signore: per Lui \u00e8 iniziato e a Lui \u00e8 diretto.<\/p>\n<p>\u00abDichiarerete santo il cinquantesimo anno\u00bb, diceva Dio a Mos\u00e8. Nel documento pi\u00f9 recente della Commissione avete parlato proprio di santit\u00e0. John Wesley aveva in animo di aiutare il prossimo a vivere una vita santa. Il suo esempio e le sue parole incoraggiarono molti a dedicarsi alle Sacre Scritture e alla preghiera, imparando cos\u00ec a conoscere Ges\u00f9 Cristo. Quando intravediamo segni di vita santa negli altri, quando riconosciamo l\u2019azione dello Spirito Santo nelle altre confessioni cristiane, non possiamo che rallegrarci. \u00c8 bello vedere come il Signore semina largamente i suoi doni, \u00e8 bello vedere fratelli e sorelle che abbracciano in Ges\u00f9 la nostra stessa ragione di vita. Non solo: gli altri \u201cfamiliari di Dio\u201d possono aiutarci ad avvicinarci ancora di pi\u00f9 al Signore e stimolarci a offrire una testimonianza pi\u00f9 fedele al Vangelo. Ringraziamo allora il Padre anche per quanto ci ha concesso ben prima degli ultimi cinquant\u2019anni, nei secoli passati e in tutto il mondo, nelle rispettive comunit\u00e0. Lasciamoci rafforzare reciprocamente dalla testimonianza della fede.<\/p>\n<p>La fede diventa tangibile soprattutto quando si concretizza nell\u2019amore, in particolare nel servizio ai poveri e agli emarginati. \u00abProclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti\u00bb: al cinquantesimo anno di dialogo questo invito antico della Parola viva risuona per noi particolarmente attuale. Fa parte della stessa chiamata alla santit\u00e0 che, essendo chiamata alla vita di comunione con Dio, \u00e8 necessariamente chiamata alla comunione con gli altri. Quando, Cattolici e Metodisti, accompagniamo e solleviamo insieme i deboli e gli emarginati \u2013 coloro che, pur abitando le nostre societ\u00e0, si sentono lontani, stranieri, estranei \u2013 rispondiamo all\u2019invito del Signore.<\/p>\n<p>Guardando avanti, oltre i cinquant\u2019anni, abbiamo una certezza: di non poter crescere nella santit\u00e0 senza crescere in una comunione maggiore. Questa \u00e8 la strada che si apre innanzi nel cammino con la nuova fase di dialogo che sta per avviarsi sul tema della riconciliazione. Non possiamo parlare di preghiera e carit\u00e0 se, insieme, non preghiamo e non ci adoperiamo per la riconciliazione e per la piena comunione tra di noi. Che il vostro lavoro sulla riconciliazione sia un dono, e non solo per le nostre comunit\u00e0, ma per il mondo: sia di stimolo a tutti i cristiani ad essere ovunque ministri di riconciliazione. \u00c8 lo Spirito di Dio che opera il miracolo dell\u2019unit\u00e0 riconciliata. E lo fa col suo stile, come ha fatto a Pentecoste, suscitando carismi diversi e tutto ricomponendo in un\u2019unit\u00e0, che non \u00e8 uniformit\u00e0, ma comunione. Perci\u00f2 occorre che stiamo insieme, come i discepoli in attesa dello Spirito, come fratelli in cammino.<\/p>\n<p>Vi ringrazio tanto per la vostra presenza; sono grato alla Commissione di dialogo per il lavoro compiuto e per quello futuro e al Consiglio Metodista Mondiale per il continuo sostegno al dialogo. La benedizione di questi ultimi cinquant\u2019anni risiede nella grazia che abbiamo scoperto gli uni negli altri e che ha arricchito entrambe le comunit\u00e0. Il compito non \u00e8 terminato e siamo chiamati, mentre continuiamo a camminare, a guardare avanti. Abbiamo imparato a riconoscerci fratelli e sorelle in Cristo; ora \u00e8 tempo di prepararsi, con speranza umile e impegno concreto, a quel riconoscimento pieno che avr\u00e0 luogo, con l\u2019aiuto di Dio, quando finalmente potremo ritrovarci insieme nella frazione del Pane. Vi vorrei invitare a pregare per questo, domandando al Padre il pane quotidiano che sostenga il nostro cammino: <i>Padre nostro\u2026<\/i><\/p>\n<div class=\"clearfix\"><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2017\/october\/documents\/papa-francesco_20171019_delegazione-metodisti.html\">\u00a0(Fonte www.vatican.va)<\/a><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"content parsys\"><\/div>\n<\/div>\n<p><!-- \/TESTO --><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO A UNA DELEGAZIONE DEL CONSIGLIO METODISTA MONDIALE","protected":false},"author":6,"featured_media":3460,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[129],"tags":[],"class_list":["post-4383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-parole-di-papa-francesco"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"featured_image_url":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2017\/04\/08.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4387,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4383\/revisions\/4387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}