{"id":8652,"date":"2018-12-13T19:50:15","date_gmt":"2018-12-13T18:50:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/?p=8652"},"modified":"2018-12-13T19:50:15","modified_gmt":"2018-12-13T18:50:15","slug":"pace-in-centrafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/2018\/12\/13\/pace-in-centrafrica\/","title":{"rendered":"Pace in Centrafrica"},"content":{"rendered":"<p>In apertura di puntata abbiamo ascoltato le parole del Papa, dopo l\u2019<strong><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/angelus\/2018\/documents\/papa-francesco_angelus_20181118.html\">Angelus<\/a>&nbsp;<\/strong>del 18 novembre 2018, in cui esprime la vicinanza e l\u2019amore al popolo della Repubblica Centrafricana dopo aver ricevuto la notizia di una strage in cui sono rimasti uccisi anche due sacerdoti.<\/p>\n<p>A due anni dall\u2019apertura di papa Francesco della Porta Santa nella capitale centrafricana Bangu\u00ec, il 15 novembre scorso i ribelli ex Seleka dell\u2019UPS (Unit\u00e9 pour la paix en Centrafrique) agli ordini del generale Ali Darassa, di etnia peul, hanno assalito la cattedrale di Alindao nel sud del paese e il vicino campo di rifugiati.<\/p>\n<p>Dopo aver saccheggiato e incendiato la cattedrale i ribelli si sono diretti verso il campo di rifugiati dove hanno ucciso almeno 42 persone. Tra le vittime&nbsp;il vicario generale della diocesi di Alindao, mons. Blaise Mada e un altro sacerdote don Celestine Ngoumbango, parroco di Mingala,\u201d riferisce p. Boubas.<\/p>\n<p>In studio, padre Lezzin Ngbakoumbou-Bamai, originario proprio della cattedrale Sacro Cuore di Alindao nel sud-est del paese; padre Eric M\u2019bika, ex rettore del seminario maggiore di Bangui, attualmente in attivit\u00e0 pastorale nell&#8217;arcidiocesi di Campobasso-Bojano e sr. Iris Gallardo Campos,&nbsp;missionaria comboniana da poco rientrata dalla Repubblica Centroafricana, che hanno conosciuto le vittime della strage.<\/p>\n<p>Insieme a loro abbiamo riflettuto sulla situazione sociale in Centrafrica a partire dalle parole del Papa pronunciate durante la <a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2015\/november\/documents\/papa-francesco_20151129_repubblica-centrafricana-campo-profughi.html\"><strong>visita al campo profughi a Bangui<\/strong><\/a> del 29 novembre 2015, in occasione del viaggio Apostolico in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana<strong><em>. <\/em><\/strong>In quell\u2019occasione Francesco parlava di pace, perdono e unit\u00e0 benedicendo il popolo centrafricano in nome della fratellanza.<\/p>\n<p>A commento delle attivit\u00e0 del giorno, Papa Francesco ha incontrato un gruppo di nuovi Ambasciatori non residenti,&nbsp;in occasione della presentazione delle lettere credenziali. Nel suo <strong><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2018\/december\/documents\/papa-francesco_20181213_ambasciatori.html\">discorso<\/a> <\/strong>ha parlato della responsabilit\u00e0 morale del rispettare la dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe title=\"Pace in Centrafrica 13\/12\/2018\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LUC1JQKPfdY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IN EVIDENZA <\/strong><\/p>\n<p>Padre Lezzin: \u201cConoscevo i due sacerdoti uccisi\u201d<\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe title=\"Padre Lezzin: \u201cConoscevo i due sacerdoti uccisi\u201d\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dltL-qsIXhM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>Suor Gallardo \u201cIl Papa ha portato la luce\u201d<\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe title=\"Suor Gallardo \u201cIl Papa ha portato la luce\u201d\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/f17SWN_qPNo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ANGELUS<\/em><\/strong> <em>18 novembre 2018<\/em><\/p>\n<p><strong>La preghiera per il Centrafrica<\/strong><\/p>\n<p>Dopo l&#8217;Angelus<\/p>\n<p>Con dolore ho appreso la notizia della strage compiuta due giorni fa in un campo di sfollati nella Repubblica Centrafricana, in cui sono stati uccisi anche due sacerdoti. A questo popolo a me tanto caro, dove ho aperto la prima Porta Santa dell\u2019Anno della Misericordia, esprimo tutta la mia vicinanza e il mio amore.<\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe title=\"La preghiera per il Centrafrica\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fJVuVjQe34U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VISITA AD UN CAMPO PROFUGHI A BANGUI E INCONTRO CON I VESCOVI DELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA <\/strong>29.11.2015<\/p>\n<p><strong>Fare di tutto per la pace<\/strong><\/p>\n<p><em>Papa:<\/em> Vi dico che ho letto quello che i bambini avevano scritto&nbsp;<em>[su cartelli]<\/em>: \u201cpace\u201d, \u201cperdono\u201d, \u201cunit\u00e0\u201d e tante cose\u2026 \u201camore\u201d. Noi dobbiamo lavorare e pregare e fare di tutto per la pace. Ma la pace senza amore, senza amicizia, senza tolleranza, senza perdono, non \u00e8 possibile. Ognuno di noi deve fare qualcosa. Io vi auguro, a voi e a tutti i centrafricani, la pace, una grande pace fra voi. Che voi possiate vivere in pace qualunque sia l\u2019etnia, la cultura, la religione, lo stato sociale. Ma tutti in pace! Tutti! Perch\u00e9 tutti siamo fratelli. Mi piacerebbe che tutti dicessimo insieme: \u201cTutti siamo fratelli\u201d.&nbsp;<em>[La gente ripete: \u201cTutti siamo fratelli\u201d]&nbsp;<\/em>Un\u2019altra volta!&nbsp;<em>[\u201cTutti siamo fratelli\u201d]<\/em>. E per questo, perch\u00e9 tutti siamo fratelli, vogliamo la pace.<\/p>\n<p>E vi dar\u00f2 la benedizione del Signore. Il Signore vi benedica: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E pregate per me! Pregate per me, avete sentito?&nbsp;<em>[\u201cS\u00ec!\u201d]<\/em><\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe title=\"Fare di tutto per la pace\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y7XGnQiGpWI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DISCORSO A UN GRUPPO DI NUOVI AMBASCIATORI NON RESIDENTI,&nbsp;IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DELLE LETTERE CREDENZIALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rispettare la dignit\u00e0 umana<\/strong><\/p>\n<p><em>Papa:<\/em> \u00c8 essenziale che il rispetto per la dignit\u00e0 umana e per i diritti umani ispiri e diriga ogni sforzo nell\u2019affrontare le gravi situazioni di guerra e conflitti armati, di opprimente povert\u00e0, discriminazione e disuguaglianza che affliggono il nostro mondo e che negli ultimi anni hanno contribuito alla presente crisi delle migrazioni di massa. Nessuna efficace soluzione umanitaria a quel pressante problema pu\u00f2 ignorare la nostra responsabilit\u00e0 morale, con la dovuta attenzione al bene comune, per accogliere, proteggere, promuovere e integrare coloro che bussano alle nostre porte in cerca di un futuro sicuro per loro stessi e per i loro figli (cfr&nbsp;<em><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/peace\/documents\/papa-francesco_20171113_messaggio-51giornatamondiale-pace2018.html\">Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2018<\/a><\/em>, 4). La Chiesa, da parte sua, \u00e8 impegnata a lavorare con ogni interlocutore responsabile in un dialogo costruttivo teso a proporre concrete soluzioni a questo e altri urgenti problemi umanitari, con l\u2019obiettivo di preservare vite umane e dignit\u00e0, alleviando sofferenze e incrementando un autentico e integrale sviluppo.<\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe title=\"Rispettare la dignit\u00e0 umana\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1LsUoi5aeyo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALTRI APPUNTAMENTI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2018\/december\/documents\/papa-francesco_20181213_amici-telepace.html\"><strong>Discorso del Santo Padre Francesco ai dirigenti e al personale di Telepace<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In apertura di puntata abbiamo ascoltato le parole del Papa, dopo l\u2019Angelus&nbsp;del 18 novembre 2018, in cui esprime la vicinanza e l\u2019amore al popolo della Repubblica Centrafricana dopo aver ricevuto la notizia di una strage in cui sono rimasti uccisi anche due sacerdoti. A due anni dall\u2019apertura di papa Francesco della Porta Santa nella capitale [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":8653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[131],"tags":[],"class_list":["post-8652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-puntate-dal-2017-al-2020"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"featured_image_url":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/12\/0bf4e322-2991-494a-b6f5-a7e30f5eda8a-1024x768.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8652"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8654,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8652\/revisions\/8654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}