La nave Open Arms si dirige verso la Spagna, in aperto contrasto con il ministro Salvini

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18 luglio 2018. “Approdare in un porto italiano – spiega la ong – presenta molti fattori critici: il primo sono le parole del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha definito bugie e insulti la nostra ricostruzione sulla morte della donna e del bimbo”. Proprio ieri Open Arms aveva accusato la guardia costiera libica e l’Italia di omesso soccorso. A questa denuncia erano seguite le dichiarazioni del titolare del Viminale. “Siamo nel giusto -aveva detto – ridurre partenze e sbarchi significa ridurre i morti”. E il ministro delle Infrastrutture Toninelli oggi ha precisato: “Continueremo ad aprire i porti quando tocca a noi e quando non tocca a noi intervengano gli altri”. Intanto una nave tunisina che ha tratto in salvo una quarantina di migranti, è bloccata al largo delle coste tunisine. “Né la Tunisia, né l’Italia, né Malta hanno acconsentito ad aprire i propri porti” rende noto il portale europeo InfoMigrants.