“Augurazione del 16 gennaio” di Andrée Ruth Shammah a Retroscena

venerdì 29 gennaio in seconda serata

“Quando si chiude un teatro lo si toglie a un teatrante o a un cittadino?” con questa domanda spiazzante e provocatoria si apre la tredicesima puntata di Retroscena dedicata al Teatro che non si rassegna, ma resiste e reagisce. A pronunciarle con il piglio appassionato di sempre è Andrée Ruth Shammah direttrice artistica del Teatro Franco Parenti di Milano che ha ideato una Augurazione per celebrare il compleanno dello storico palcoscenico milanese e soprattutto per affermare che non solo il Teatro è possibile se fatto in sicurezza ma va riconsegnato al pubblico perché diritto del cittadino. Tra i protagonisti della serata lo psicanalista Massimo Recalcati che rivela a pubblico e telecamere una insospettabile e viscerale passione per il teatro.  Questo e altro a Retroscena – I segreti del teatro, il programma di Michele Sciancalepore in onda venerdì 29 gennaio in seconda serata su TV2000.

“È ingiusto ignorare ciò che è successo ai cittadini quando gli è stato negato il luogo in cui si ritrovano. Il teatro è una comunità che si riconosce, è una città che si rispecchia e per il pubblico è una necessità e un diritto”. Ne è profondamente convinta Andrée Ruth Shammah, direttrice artistica del Teatro Franco Parenti, luogo di spettacolo e imprescindibile riferimento culturale per la città di Milano, che su questo assioma ha ideato e costruito “Augurazione”, uno spettacolo-evento che sfrutta l’anniversario della nascita del Parenti per dimostrare che fare teatro non solo è possibile rispettando tutte le regole imposte dai Decreti in tema di sicurezza sanitaria, ma altresì necessario in quanto diritto di ogni cittadino al proprio nutrimento spirituale. Un gruppo di circa 100 persone tra cittadini e attori sono stati invitati, scritturati e tamponati per realizzare un video destinato a celebrare i 50 anni di vita del Parenti e riflettere, assieme a un pubblico in collegamento via web, sull’importanza del teatro nelle nostre vite con letture di vere e proprie dichiarazioni d’amore per il palcoscenico sottoscritte da personaggi del mondo dello spettacolo come Claudio Bisio e Corrado Tedeschi. Alla loro, si è aggiunta la testimonianza dello psicanalista e saggista Massimo Recalcati che, presentando in anteprima un proprio testo dal titolo “Amen”, ha rivelato una insospettabile passione per il teatro: “Volevo scrivere di Teatro da quando avevo venti anni. Ero patito di teatro e i pochi soldi che avevo a disposizione li spendevo per gli spettacoli. Per questo ho scritto questo testo che parla di Amore e Morte, le cose significative della vita”. Un testo importante, lo definisce a Retroscena la direttrice Ruth Shammah che si augura di metterlo presto in scena davanti al pubblico.

A seguire l’anticipazione di un incontro scoppiettante, profondo e non convenzionale che Michele Sciancalepore ha avuto con Eleonora Danco, in onda nella prossima puntata, in cui la drammaturga, regista e performer romana si racconta con ironia nei vari aspetti del proprio mestiere.

In conclusione, l’appuntamento con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per Retroscena le sue emozionanti creazioni sulla sabbia.