Pretty Woman, il musical e Orgoglio e pregiudizio

Pretty Woman, il musical e Orgoglio e pregiudizio nella versione scenica di Arturo Cirillo sono al centro della quarta puntata di Retroscena che accende così i riflettori sul mondo femminile e il riscatto delle donne che trovano in se stesse la forza di scegliere ciò in cui credono e la propria dignità. Due titoli affascinanti e popolari quindi a Retroscena: prima dal cinema al palcoscenico con la trasposizione teatrale di un film leggendario Pretty Woman, portato al successo globale sul grande schermo dal carisma di Julia Roberts e Richard Gere, poi dalla pagina scritta alle tavole del teatro con il capolavoro di Jane Austen che sul palco, con leggerezza e profondità, difende da un contesto eccessivamente maschilista l’emancipazione femminile ancora negata. Questo e altro a Retroscena – I segreti del teatro il programma di Michele Sciancalepore in onda martedì 16 novembre in seconda serata su Tv2000.

La puntata si apre dietro le quinte del musical, versione Made in Italy, Pretty Woman tratto dal celebre film interpretato da Julia Roberts e Richard Gere che dal 1990, anno della sua uscita, continua a registrare un intramontabile successo in tutto il mondo. Il musical, diretto da Carline Brouwer e Chiara Noschese, è la storia di una ragazza nata nel posto sbagliato che, attraverso l’incontro con un uomo, riesce a riprendere in mano la propria vita per cambiarla. Un cast giovanissimo ci guida attraverso scenografie imponenti, coreografie, costumi e luci, nei segreti di questo musical che dietro la storia d’amore dall’inevitabile happy end, nasconde un messaggio contro i pregiudizi e soprattutto sulla possibilità di riscatto femminile.

Nella seconda parte di Retroscena, ancora il mondo femminile e uno sguardo al dietro le quinte e alla messinscena finale della prima trasposizione teatrale in Italia di Orgoglio e pregiudizio, il celeberrimo romanzo di Jane Austen che ha avuto innumerevoli adattamenti cinematografici e televisivi.  A realizzarla per il palcoscenico è il regista e attore partenopeo Arturo Cirillo che nel racconto delle vicende di Elizabeth Bennet, femminista ante litteram decisa a preferire la solitudine ad un’unione mal riuscita, trapianta la sua poetica in difesa dei diritti negati delle donne. Oltre alla regia, Cirillo si ritaglia ben due ruoli: quello del padre di famiglia, il signor Bennet, apparentemente cinico ma buono nelle azioni e quello en travesti di Lady Catherine de Bourgh, donna ricca e arrogante.

Al termine della puntata non possono mancare due appuntamenti consolidati, quello con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per Retroscena le sue emozionanti creazioni sulla sabbia e infine, per il sesto anno consecutivo e con la riapertura definitiva dei teatri, l’appuntamento con la rubrica CheTeatroFa, la mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile Meteo.