Gabriele Lavia, “Il berretto a sonagli”

La ventunesima puntata è interamente dedicata a Gabriele Lavia, uno degli ultimi mattatori della scena italiana, che Retroscena, nel corso degli ultimi 20 anni, ha sempre seguito in ogni appuntamento teatrale. L’occasione del nuovo incontro è un viaggio attraverso il percorso creativo della sua ultima fatica, Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, che Lavia firma come regista e attore nel ruolo dello scrivano Ciampa, l’uomo tradito, disposto a tollerare la situazione pur di evitare gli scandali e salvare l’apparenza e la rispettabilità. Questo e altro a Retroscena– I segreti del teatro, il programma di Michele Sciancalepore in onda martedì 29 marzo in seconda serata su Tv2000.

“Avevo bisogno di fare una cosa speciale, che facesse ritornare la gente a teatro dopo questo difficile periodo e ho pensato a Il berretto a sonagli, che Leonardo Sciascia giudicava il testo perfetto di Luigi Pirandello”. Per Gabriele Lavia, protagonista della puntata di Retroscena, si tratta di un ritorno alla poetica del premio Nobel, uno dei grandi autori che nel corso della sua carriera ha saputo meglio rappresentare e vivificare. Scritto in siciliano per l’attore Angelo Musco nel 1916, Il berretto a sonagli fu rappresentato in lingua italiana per la prima volta a Roma nel 1923. Una tragedia sotto forma di commedia, “una commedia nerissima” come la definisce Lavia, in cui Pirandello riunisce tutti i temi a lui cari, l’umorismo, il rapporto realtà – finzione, le maschere qui chiamate con il termine di Pupi, ossia le immagini di sé e i ruoli sociali che ognuno si costruisce ed esige che siano trattati con rispetto. Accompagnati da Gabriele Lavia e Federica Di Martino, nel ruolo di Beatrice Fiorica la moglie tradita, seguiamo il percorso creativo e le prove dello spettacolo al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, prima del debutto ufficiale di stagione, tra suggestioni, emozioni e penetranti chiavi di lettura. «Devo la mia passione per Pirandello a mia nonna siciliana di origini spagnole, Carmela Martínez de la Rosa, la quale mi regalò dei libri di teatro senza però immaginare la mia futura carriera. Di Pirandello me ne regalò tanti tra cui proprio Il Berretto a sonagli di cui mi aveva sottolineato tutte le battute di Ciampa. Per questo, prima o poi, dovevo farlo” racconta Gabriele Lavia a Retroscena.

Al termine della puntata non possono mancare due appuntamenti consolidati, quello con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per Retroscena le sue emozionanti creazioni sulla sabbia e infine la rubrica CheTeatroFa, la mappa delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile Meteo.

Retroscena – i segreti del teatro, viaggi nelle {cre}azioni. Un programma di Michele Sciancalepore, in onda il martedì e in replica il giovedì sempre in seconda serata su TV2000, canale 157 SKY, canale 28 digitale terrestre, canale 18 di tivùsat