Avvenire

La scena è LABIRINTO

NAPOLI Che il teatro sia un sogno è assodato. Un sogno elaborato drammaturgicamente dallo scrittore, assimilato dal regista che lo offre agli attori, i quali a loro volta lo introiettano per poi donarlo allo spettatore, che infine metabolizzerà l’impalpabile materia facendola sedimentare nel proprio inconscio. Tutte queste metamorfosi oniriche, che paiono ovvietà infantili ma che […]

Retroscena, da dieci anni «dentro il teatro»

La tv, che nasce come radio più teatro, si è dimenticata delle proprie origini. Soprattutto si è dimenticata del teatro, sparito dai propri palinsesti. È vero, il mondo e i mondi sono cambiati, quello dello spettacolo prima ancora di ogni altro. Dai giornali (ad eccezione di questo e di pochi altri) sono spariti anche i […]

ERACLE L’indicibile dolore

«È un dolore che non si può dire con le parole» e giù per terra. È ciò che dice il Messaggero, prima di crollare al suolo, a strage ormai avvenuta. È la quintessenza del paradosso per chi è deputato a raccontare, a dare colore, calore e carne al verbo. È la negazione di se stesso […]

La Ginestra e i suoi allievi fanno una cosa buona e giusta?

«Volevo raccontare un confronto generazionale tra un cinquantenne e i ragazzi di oggi». L’idea è semplice ma non semplicistica. Riuscire a catturare l’attenzione degli adolescenti, persuaderli a ritrovarsi in un luogo non di sballo, ma in cui a ballare siano i sogni e i progetti, senza le loro protesi tecnologiche a “postare” e immortalare una […]

“Echoes”, spettacolo tra luci e ombre. Rimangono le urla delle donne, «echi» della tirannia maschile

Il titolo è davvero azzeccato: Echoes. Indovinato, però, perché possiede un risvolto negativo. Sono «Echi», infatti, reiterazioni, ripetizioni di dinamiche conflittuali già viste, sentite, sviscerate. Eppure il tema è attualissimo, stringente, urgente, uno di quelli a cui l’arte e il teatro in particolare dovrebbe sempre dare spazio: la violenza sulle donne, il femminicidio, il fanatismo […]

Sul “1984” di Lenton si proietta il presente

MODENA La data è l’unica cosa sbagliata: 1984. Tutto il resto è terribilmente vero. Di naïve c’è solo il giochetto infantile dell’inversione delle ultime due cifre dell’anno in cui è stato scritto: 1948. Tutte le altre intuizioni si sono rivelate calzanti e la mente profetica di George Orwell è stata in grado, col suo romanzo […]

DONNE Speranza attraverso il tempo

Cinque aggettivi per due occhi, quelli di Beatrice Fazi: penetranti, scaltri, dolci, vividi e spiazzanti. Ma questi stessi attributi valgono anche per gli sguardi che l’attrice romana di origine salernitana sta interpretando per una platea sempre gremita ed entusiasta al Teatro7 di Roma fino a domenica. Sono gli occhi di Cinque donne del Sud, l’ultimo […]

I NUOVI del teatro

Uno stupefacente ossimoro. Uno straordinario strappo alla regola. In un paese afflitto da senilità nella direzione degli apparati e nell’attaccamento alle poltrone, da vetuste gerarchie nei poteri decisionali e da pervicaci radicamenti nel controllo della sala dei bottoni, insomma in quello che evidentemente «non è un paese per giovani», a Firenze, in via Ricasoli 3, […]

Per Ginetta e Pino il teatro è casa

Prendete un’ancestrale dose di estraneità, aggiungete abbondanti manciate di tenacia contaminata con punte di testardaggine, spargete numerose foglie di memoria sempreverde, versate compatti e radicati grumi di passione teatrale e ingenti e invincibili porzioni di amore per l’umanità, amalgamate e agitate il tutto per almeno 60 anni e avrete Ginetta Maria Fino. Se fosse un […]

Ungaro, eroe dei nostri tempi Il suo dovere civico si fa lezione

FERRARA «Non sono un eroe. Non ho fatto nulla di speciale». È diventato un mantra, la premessa, la carta di presentazione e di identità di un uomo, un italiano, un emiliano che implicitamente sembra volerci dire che gli “anormali” siete voi se pensate che essere onesto sia un “tic nervoso”, come profetizzava Italo Calvino 40 […]