Michele Sciancalepore

Guerritore: «La mia spada è Giovanna d’Arco»

Al termine dello spettacolo, dopo i meritatissimi applausi della platea del teatro Vascello di Roma, che ospita fino a oggi il suo Giovanna d’Arco ripreso dopo aver mietuto successi per tre stagioni fino al 2008, Monica Guerritore prima di lasciare il palco compie un gesto in apparenza marginale, sicuramente voluto e sentito: raccoglie da terra […]

Quanta confusione alla “Scuola delle scimmie”

Si è decisamente concordi con Bruno Fornasari, autore e regista de La scuola delle scimmie in scena alla Sala Umberto di Roma fino a oggi, quando candidamente e obiettivamente chiude le note di regia affermando che la sua operazione teatrale aveva il proposito di «cercare di chiarire qualche dubbio e non riuscirci». La missione dubitativa […]

Ranieri tra Cechov e le eterne canzoni

«Avec le temps, va, tout s’en va». «Col tempo tutto se ne va» cantava nel 1971 il cantautore anarchico francese Léo Ferré. A distanza di 48 anni queste stesse parole le canta Massimo Ranieri quasi in apertura dello spettacolo Il gabbiano (à ma mère), libero adattamento dell’opera di Cechov in scena al Teatro Quirino di […]

Scifoni, la sessualità con “Santo piacere”

«Santo piacere. Dio è contento quando godo». Parola non di un teologo, né di un mistico, ma di un giullare, un attore-narratore che da anni ormai, dai tempi di Guai a voi ricchi, incuriosisce le platee rendendo divulgativi, ma mai volgarizzando, tematiche prettamente cristiane attraverso percorsi artistici che attingono anche con leggerezza, ma sempre con […]

Lavia, l’ultimo dei nostri “Giganti”

Gabriele Lavia in scena con “I giganti della montagna” Si alza il sipario un po’ sbilenco e antichizzato e davanti alla platea si palesa un teatro nel teatro. L’effetto speculare è reso ancor più scioccante dalle condizioni fatiscenti e rovinose di questa ricostruzione: i palchi sono decrepiti, decadenti e soprattutto sventrati da un mortale, gigantesco […]

I “fratelli Karamazov”, Mauri e Sturno convincono ancora con la “pietas”

Glauco Mauri ha un’eterna passione, anzi una compassione, quella per l’uomo «meraviglioso impasto di luce e fango», come ama dire spesso. Doveva, pertanto, prima o poi cimentarsi con uno dei più vertiginosi e profondi affondi letterari negli oscuri abissi dell’animo umano in cui baluginii spirituali diradano a intermittenza le più cupe tenebre di un inferno […]

Di padre in figlio, l’eredità di Bovell

«La profondità va nascosta. Dove? Alla superficie». È bene ricorrere a questo aforisma paradosso di Hofmannsthal per dare subito una chiave, uno strumento e un passepartout interpretativo al lettore o allo spettatore di When the rain stops falling – Quando la pioggia finirà, opera del 2008 del drammaturgo australiano Andrew Bovell che ha debuttato sul […]

“Pesce d’Aprile” Rinascere a teatro

È una storia di amore, di quelle che ci piacerebbe ascoltare non solo a Natale. È un inno a una vita fatta di imprese e ribaltamenti che animerebbe il più emblematico dei romanzi picareschi. È una lotta intrisa di coraggio e azione che renderebbe avvincente qualunque pièce teatrale. E infatti un libro lo è diventato […]

Löhle e Nafrat, in scena le invasioni “barbariche”

Dalla Magna Grecia all’alta pianura padana, dall’acroterio d’Italia, come la definì Tucidide, alla “Leonessa d’Italia”, in memoria dei dieci giorni di resistenza risorgimentale contro gli austriaci nel 1849. Insomma da Reggio Calabria a Brescia, dalla settima edizione della rassegna “Miti Contemporanei” alla decima del “Wonderland festival“. La latitudine è diversa, ma il tema non cambia. […]

Dante a Nairobi. Il teatro che salva

NAIROBI «Ascoltate! Se accendono le stelle, vuol dire che qualcuno ne ha bisogno? Vuol dire che qualcuno vuole che esse siano? Vuol dire che qualcuno chiama perle questi piccoli sputi?». Urlava in forma di domanda retorica il bisogno insopprimibile e trascendente di una piccola luce il poeta russo Majakovskij. A gridare questi stessi versi alcuni […]