{"id":6521,"date":"2023-05-10T12:46:30","date_gmt":"2023-05-10T10:46:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/?p=6521"},"modified":"2023-05-10T14:57:03","modified_gmt":"2023-05-10T12:57:03","slug":"david-bowie-rivive-in-lazarus-a-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/2023\/05\/10\/david-bowie-rivive-in-lazarus-a-teatro\/","title":{"rendered":"David Bowie rivive in Lazarus a teatro"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_6525\" aria-describedby=\"caption-attachment-6525\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original.jpg\"><img class=\"wp-image-6525 size-medium\" src=\"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-36x27.jpg 36w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-280x210.jpg 280w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-650x488.jpg 650w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/it_lazarus-02_original.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6525\" class=\"wp-caption-text\">Casadilego e Manuel Agnelli in una scena di &#8220;Lazarus&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>La prima italiana dell\u2019opera rock in cui il \u201cDuca bianco\u201d riprese il suo migrante interstellare Newton de \u201cL\u2019uomo che cadde sulla terra\u201d. <strong>Casadilego <\/strong>e <strong>Agnelli<\/strong> i protagonisti diretti da <strong>Malosti<\/strong> \u201cLazar-us\u201d. David Bowie volle che il titolo del suo ultimo singolo, pubblicato il 17 dicembre 2015, e poi dello spettacolo che nello stesso anno debutt\u00f2 al New York Theatre Workshop di Manhattan e rappresent\u00f2 il suo \u00abregalo di addio al mondo\u00bb, evidenziasse una separazione fra la parola \u201cLazar\u201d, che in un inglese un po\u2019 desueto significa \u201clebbroso, barbone\u201d, e \u201cus\u201d, il pronome \u201cnoi\u201d. I lebbrosi, gli emarginati siamo noi. Lazarus, per\u00f2, \u00e8 anche il cognome di Emma, la poetessa statunitense autrice del sonetto <em>The New Colossus<\/em> i cui versi sono incisi sul piedistallo della \u201cStatua della Libert\u00e0\u201d e che oggi risuonano di una lancinante tragica ironia: \u00abA me date i rifiuti miserabili delle vostre spiagge affollate. Mandatemi i senzatetto, i naufraghi rovesciati in mare dalle tempeste\u2026\u00bb.<\/p>\n<p>Lazzaro \u00e8 ovviamente anche il fratello di Marta e Maria resuscitato da Ges\u00f9. Ma lo stesso nome porta anche un altro personaggio evangelico, il povero \u00abcoperto di piaghe\u00bb che mendicava alla porta del ricco epulone. Ricapitolando: con un unico termine Bowie sintetizza una pluralit\u00e0 di soggetti, dalla diversit\u00e0 ed emarginazione all\u2019accoglienza e solidariet\u00e0, dallo straniero al migrante, dal reietto al redivivo, alla morte, alla rinascita, alla vita eterna. Questa molteplicit\u00e0 tematica, che riflette la peculiarit\u00e0 polimorfa, cangiante, inafferrabile e caleidoscopica del Duca Bianco, farebbe pensare a un testo di impegno sociale, etico e spirituale; in realt\u00e0 <em><strong>Lazarus<\/strong><\/em>, che Bowie, poco prima della sua scomparsa, scrisse a quattro mani col drammaturgo irlandese Enda Walsh, \u00e8 un prodotto contraddittorio, irriverente e sfuggente, fantasioso e ambiguo, criptico e materico, amoroso e violento. Ed \u00e8 soprattutto il frutto dell\u2019ossessione di Bowie per l\u2019infelice migrante interstellare Newton da lui stesso interpretato 40 anni fa nel film <em>L\u2019uomo che cadde sulla terra<\/em> e che qui ritroviamo ancora intrappolato sul nostro pianeta, depresso, alcolizzato, circondato da personaggi reali o immaginari, incubi fisici o metafisici, passioni e dolori eterei o laceranti.<\/p>\n<p>Superfluo addentrarsi nella trama che \u00e8 lacunosa o pretestuosa, basti sapere che il disadattato alieno alla fine riuscir\u00e0 in qualche contorto e conturbante modo a uscire dal paralitico limbo e a trasformarsi in qualcosa\/qualcuno di vitale. Un lavoro drammaturgico per nulla memorabile ma che fortunatamente \u00e8 solo il substrato di una trascinante opera musicale in cui i 17 brani del repertorio dell\u2019artista britannico magicamente e miticamente condensano e comunicano tutto il suo vertiginoso, profondo e visionario mondo interiore. Tutto ci\u00f2 oggi lo si pu\u00f2 vedere e godere grazie a <strong>Valter Malosti<\/strong>, direttore dell\u2019<strong>Emilia Romagna Teatro<\/strong> che ha prodotto e presentato <em>Lazarus <\/em>per la prima volta in Italia al <strong>Teatro Bonci di Cesena<\/strong> e che sar\u00e0 in tourn\u00e9e fino al 18 giugno. Ha realizzato il suo sogno Malosti, regista di questa opera rock, che ammette di essere stato salvato dalla musica di Bowie quando era un ragazzino colmo di rabbia e frustrazione: \u00abVivevo nella periferia torinese e ho conosciuto l\u2019umiliazione e la violenza a scuola \u2013 ci confessa \u2013 perch\u00e9 figlio di genitori emigrati, mio padre veneto fuggito dall\u2019alluvione del Polesine, mia madre una ragazzina pugliese. La mia rabbia provata nei primi anni credo sia stata molto simile a quella provata dai migranti di oggi\u00bb.<\/p>\n<p>Di Bowie condivide anche il tratto sciamanico e demiurgico, l\u2019anelito a un\u2019esplorazione incessante, la curiosit\u00e0 verso tutto ci\u00f2 che \u00e8 altro da s\u00e9. Non a caso lo slogan della stagione dell\u2019ERT 22-23 cita proprio un verso della celebre canzone Changes: \u00abTurn and face the strange\u00bb (\u201cVoltati e affronta l\u2019ignoto\u201d). Notissimi e popolari invece i protagonisti che Malosti ha chiamato per realizzare l\u2019impresa, in primis il carismatico ed energico cantautore, storico leader degli Afterhours, ex giudice di X-Factor, <strong>Manuel Agnelli<\/strong>, poi la stupefacente, anche se ormai \u00e8 una meravigliosa certezza, Elisa Coclite, in arte <strong>Casadilego<\/strong>, esplosa con la vittoria di X-Factor 2020, e l\u2019esperta e sempre impressionante coreografa e danzatrice <strong>Michela Lucenti<\/strong> che per l\u2019occasione ha impostato non solo le coreografie, ma anche interpretato superbamente Elly, uno dei personaggi della vorticosa vicenda, conferendole una inimitabile nevrotica vitalit\u00e0 che diventa iconica quando canta la mitica <em>Changes<\/em> personalizzandola senza tradirla con una danza che comunica cortocircuiti sinaptici.<\/p>\n<p>Oltre a loro altri 15 artisti e musicisti animano una scena claustrofobica con al centro una pedana circolare mobile circondata da incombenti schermi di varie dimensioni dritti o sghembi che vomitano un montato di immagini di varia natura sempre distorte, frammentate, fitte di interferenze oppure proiettano vere e proprie scene dello spettacolo in cui gli stessi personaggi vengono ripresi in modo da suggerire costantemente una fusione e confusione fra verit\u00e0 e finzione. Tutto rigorosamente dal vivo e in compagnia di una esplosiva band che esalta le performance canore di Agnelli e Casadilego che da sole meritano la visione dei 120 minuti. \u00c8 ovvio che quando cantano la platea vola, mentre quando recitano un po\u2019 si perplime, le acerbit\u00e0 si notano, ma il lavoro interpretativo resta comunque apprezzabile, frutto di una dedizione e umilt\u00e0 non scontate come lo stesso Malosti ci svela: \u00abManuel \u00e8 concreto e sincero. Porta una ferita molto evidente che non maschera. Elisa poi porta purezza e innocenza perturbante, riesce a intenerire i cuori pi\u00f9 duri. Di entrambi mi ha colpito la grande disponibilit\u00e0 a mettersi in gioco e il loro perfezionismo\u00bb. Ci\u00f2 che indubbiamente colpisce e ammalia il pubblico \u00e8 l\u2019impatto che Casadilego ha sulla scena alla sua prima entrata quando canta in modo angelico e straziante <em>This is not America<\/em> creando un respiro collettivo sospeso. Le abbiamo chiesto cosa c\u2019\u00e8 dietro una tale presenza scenica e la risposta dell\u2019appena ventenne cantante \u00e8 spiazzante: \u00abPer entrare in questo personaggio irreale mi sono ispirata ai sopravvissuti dello tsunami del Giappone del 2011 che si dice vedessero i fantasmi e dialogassero con loro come reazione all\u2019immane lutto. Poi dietro le quinte mi metto a camminare con gli occhi chiusi per circa 5 minuti finch\u00e9 non mi sento pi\u00f9 tangibile. Cos\u00ec vado nel mio posticino e poi entro in scena\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Manuel Agnelli ci rivela i suoi retroscena: \u00abLa difficolt\u00e0 maggiore? La memoria. Nei concerti mi faccio mettere dei monitor coi testi delle canzoni anche perch\u00e9 gli altri membri della band si divertono a cambiarmi le parole; ad esempio, \u201cla profondit\u00e0 degli abissi\u201d diventa \u201cla profondit\u00e0 degli infissi\u201d. In questo caso non potevo avere l\u2019ausilio dei monitor e allora ho dovuto lavorare molto sulla memoria. L\u2019aspetto pi\u00f9 esaltante? Innanzitutto la sintonia e l\u2019empatia che c\u2019\u00e8 in tutta la compagnia. Ma soprattutto mi affascina la tensione verso l\u2019altrove e l\u2019aldil\u00e0 che vive il mio personaggio. Io sono ateo ma credo in un passaggio di energie e gli insegnamenti cos\u00ec tragicamente e meravigliosamente contemporanei di Ges\u00f9 Cristo sono un punto di riferimento assoluto per me\u00bb. Un entusiasmo dunque evidente nella potenza dirompente di tutti gli otto brani cantati da Manuel che in chiusura regala un <em>Heroes<\/em> travolgente e commovente. E alla domanda se \u00e8 mai stato \u201ceroe almeno per un giorno\u201d risponde cos\u00ec: \u00abMi basterebbe esserlo per un minuto\u00bb. Pi\u00f9 utopica la risposta di Malosti: \u00abSe potessi essere eroe per un giorno andrei in Afghanistan a riportare ai ragazzi e agli studenti la musica che gli \u00e8 stata censurata dalla dittatura \u00bb. Pi\u00f9 realistica Casadilego: \u00abMi sento un po\u2019 un\u2019eroina ogni volta che sono sul palco\u00bb. RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>di Michele Sciancalepore, fonte Avvenire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La prima italiana dell\u2019opera rock in cui il \u201cDuca bianco\u201d riprese il suo migrante interstellare Newton de \u201cL\u2019uomo che cadde sulla terra\u201d. Casadilego e Agnelli i protagonisti diretti da Malosti \u201cLazar-us\u201d. David Bowie volle che il titolo del suo ultimo singolo, pubblicato il 17 dicembre 2015, e poi dello spettacolo che nello stesso anno debutt\u00f2 [&hellip;]","protected":false},"author":32,"featured_media":6524,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[90],"tags":[260,752,754,360,753,757,355,756,262,755],"acf":[],"aioseo_notices":[],"featured_image_url":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/05\/teatro.it-spettacolo-Lazarus-manuel-agnelli_ERT-date-tour-biglietti-VertphGavinEvans-853x1024.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6521"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6530,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6521\/revisions\/6530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}