{"id":7966,"date":"2023-11-14T13:07:34","date_gmt":"2023-11-14T12:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/?p=7966"},"modified":"2023-11-14T13:07:55","modified_gmt":"2023-11-14T12:07:55","slug":"danco-lautentico-romanzo-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/2023\/11\/14\/danco-lautentico-romanzo-capitale\/","title":{"rendered":"Danco, l\u2019autentico romanzo Capitale"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_7968\" aria-describedby=\"caption-attachment-7968\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7968\" src=\"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-48x27.jpg 48w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-280x158.jpg 280w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli-650x366.jpg 650w, https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/1600x900-spettacoli.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7968\" class=\"wp-caption-text\">Eleonora Danco e Federico Majorana in \u201cBenvenute stelle\u201d<\/figcaption><\/figure>\n<p>Irrequieta, un\u2019anima in pena ma che non fa assolutamente pena, anzi \u00e8 invidiabile per l\u2019innata generosit\u00e0 e apertura alle ferite sue e del contesto sociale che osserva e indaga incessantemente, minuziosamente, profondamente, mai dall\u2019alto ma stendendosi letteralmente per terra, a livello marciapiede e strada. \u00c8 sofferente ma non c\u2019\u00e8 in lei ombra di autocommiserazione. \u00c8 in crisi perenne ma non si impalla mai. Dubita di se stessa sempre, aggiusta, asciuga, lima i suoi testi e le sue messinscene anche dopo il debutto con una maniacale pignoleria. \u00c8 attraversata da una santa inquietudine, \u00e8 un vorticoso rovello, per\u00f2 non si avvita su se stessa ma produce un\u2019arte teatrale provocatrice e feconda. Tutto questo \u00e8 <strong>Eleonora Danco<\/strong>, l\u2019autrice e performer romana, ormai una realt\u00e0 consolidata del panorama teatrale nostrano, oggetto in tutti questi anni di paragoni significativi ma anche arditi; \u00e8 stata accostata ad esempio al geniale sguardo scrutatore di Pasolini, alla crudezza poetica di Sarah Kane, alla vitalit\u00e0 sfrontata di Gianna Nannini.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di suggestivi parallelismi che tentano di incastonarla in un\u2019aurea di trasgressione ed eversione vi sono in realt\u00e0 insospettabili ma evidenti peculiarit\u00e0 e principi tutti all\u2019insegna del rigore e del metodo nel teatro della Danco: pochi sanno che da giovanissima ha recitato con una pietra angolare del teatro di parola, Vittorio Gassman, \u00abuna grandissima persona, un maestro, vederlo dietro le quinte mi entusiasmava, sembrava una statua, una colonna del foro romano\u00bb, come lei stessa ricorda. Ma la vita di tourn\u00e9e non faceva per lei: \u00abNon sopportavo le liti per i camerini, poi tutti a cena a raccontare la barzelletta\u00bb. Ha amato Peter Brook, ha letto tutto Shakespeare, \u00e8 instancabile nel lavoro sul suo corpo in scena e sulla sua mente a tavolino, \u00e8 maniacale e perfezionista come si evince da questa sua confessione: \u00abSul computer ho tonnellate di pezzi scartati perch\u00e9 tendo sempre a levare. Sono molto precisa, non so improvvisare, purtroppo. Anche se le mie cose sembrano estemporanee, in realt\u00e0 sono frutto di uno studio \u201cmalato\u201d. Per arrivare allo stomaco dello spettatore passo prima attraverso il mio, e quindi tutto viene fortemente sentito, rivisto, stringato: pretendo il massimo quando scrivo, altrimenti non funziona. Ho s\u00ec un linguaggio poetico, astratto ma parto dalla realt\u00e0, da personaggi concreti, intervengo sul loro sistema nervoso e non sulla psicologia. Uso il dialetto come arroganza poetica, agli attori chiedo di essere asettici\u00bb.<\/p>\n<p>Queste sono alcune delle certezze che la Danco ci ha confidato e che in effetti traspaiono anche nel suo ultimo lavoro presentato al <strong>Teatro India di Roma<\/strong> e poi ancora in scena al <strong>Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli dal 21 al 26 novembre<\/strong>. Il titolo \u00e8 bellissimo perch\u00e9 lontano anni luce dalla realt\u00e0 che racconta ma allo stesso tempo sintetizza un saluto che \u00e8 una chimera necessaria, una cometa senza la quale non si potrebbe sopravvivere:<em><strong> Benvenute stelle<\/strong><\/em>. Il setting, il contesto \u00e8 uno dei quartieri pi\u00f9 problematici della Capitale e uno dei pi\u00f9 emblematici del concetto di periferia: Tor Bella Monaca. Sinonimo di marginalit\u00e0 e povert\u00e0 questa area a est di Roma fuori del Grande Raccordo Anulare \u00e8 segnata da cifre oggettivamente deprimenti e preoccupanti: il 41 per cento delle famiglie vive in condizioni di povert\u00e0 assoluta (la media nazionale \u00e8 intorno al 7%) e il 22% ha un reddito pari a zero. Eleonora Danco non sciorina numeri, non fa analisi sociologiche ovviamente, ma lancia lacerti immaginifici, \u201clembi di vita\u201d come li chiama lei: \u00abBambini con la sogliola che se la sognano, frigoriferi completamente vuoti, cubi grigi che cascano a pezzi, androni che puzzano di urina, ragazzi in carcere, rapine, spaccio, mazzate\u2026\u00bb.<\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 nemmeno alcunch\u00e9 di paternalistico, pedagogico o tantomeno pietoso in questi 60 minuti scarsi in un palco vuoto con forse un telo di plastica sullo sfondo in penombra quasi a evocare un rifiuto abbandonato sulla spiaggia e pochissime lame di luce che fendono il buio in modo astratto. E paradossalmente l\u2019astrazione poetica caratterizza tutto lo spettacolo nonostante sia esclusivamente composto da immagini concrete e da visioni materiche crude, dure. Alla base dell\u2019operazione c\u2019\u00e8 un teatro di ricerca. La Danco sa, come teorizzava Jacques Copeau, che \u00abil teatro non nasce laddove la vita \u00e8 piena, ma dove ci sono ferite, dei vuoti\u00bb e come l\u2019artista francese del secolo scorso, pratica un teatro essenziale, sacrale che rifugge l\u2019egemonia di una centralit\u00e0 culturale per esplorare e trarre linfa vitale dai margini, dai confini, dalle periferie.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Benvenute stelle<\/em> \u2013 svela l\u2019artista romana \u2013 \u00e8 nato da una serie di interviste nei quartieri difficili della Capitale e in particolare a persone che hanno vite estreme a Tor Bella Monaca, zona a cui sono molto affezionata e dove ho girato parte del mio primo docufilm <em>N-capace<\/em>. L\u00ec ho trovato una situazione che mi ha davvero scossa, cose che sappiamo, gente che non ha soldi per mangiare o sfamare la prole, mamme che vivono con l\u2019ansia che gli vengano portati via i figli dagli assistenti sociali\u00bb. Fatti risaputi, condizioni note, ma di spiazzante c\u2019\u00e8 lo stridulo contrasto che attraversa e spacca la metropoli romana: \u00abA 25 minuti di distanza da queste case fatiscenti occupate dove la miseria dilaga \u2013 ci racconta la Danco \u2013 c\u2019\u00e8 il \u201csupermercato bio\u201d dove trovi more essicate dell\u2019Himalaya, sedanini di grano saraceno senza glutine e gomme ai fiori di Bach. A Tor Bella una ragazza di 26 anni ha gi\u00e0 3-4 figli e il compagno in carcere, cosa impensabile per una coetanea di un quartiere centrale come il Flaminio, eppure \u00e8 la stessa citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Contraddizioni e alienazioni che innervavano gi\u00e0 i precedenti lavori da <em>Ero purissima<\/em> a <em>Intrattenimento violento<\/em>, a <em>Deversivo<\/em>, ma stavolta qualcosa \u00e8 diverso: il flusso di coscienza, il fiume di parole, l\u2019eruzione verbale, il romanesco che diventa canto e melodia in questo caso oltre ad aprire squarci di esistenze periferiche conducono in un viaggio endoscopico, introducono nell\u2019animo stesso dell\u2019autrice e performer e si avverte un intimo lirismo ancor pi\u00f9 struggente. Rischia un po\u2019 di infrangere quest\u2019aura poetica la presenza spigolosa e a tratti dirompente, inedita finora, di un coprotagonista in scena, il giovane <strong>Federico Majorana<\/strong>, scelto dalla Danco per la sua innegabile forza selvaggia e sottoposto a ossessive sessioni di prove. Ma alla fine resta impressa questa vita sfogliata, non ci si dimentica dei capelli neri lucidi di Nadia e dei suoi bambini che \u00abl\u2019estate se la sono fatta dentro un pezzo di cemento e a tirarsi la palla dentro una discarica\u00bb, o del marito Troy da 23 anni a Regina Coeli, o di Marco a 14 anni gi\u00e0 rapinatore e in cella con 5 zingari, o di Giovanna con 3 ragazzini, una neonata, 200 euro al mese e Isee zero. Tutti con un presente di sopravvivenza e un futuro nerissimo, buio con le stelle uniche pervenute. RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"page__main-content\">\n<div class=\"page__html-content\">\n<p style=\"text-align: right;\"><em>di Michele Sciancalepore, fonte Avvenire<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"SocialLinks SocialLinks--dark page__social-links\">&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Irrequieta, un\u2019anima in pena ma che non fa assolutamente pena, anzi \u00e8 invidiabile per l\u2019innata generosit\u00e0 e apertura alle ferite sue e del contesto sociale che osserva e indaga incessantemente, minuziosamente, profondamente, mai dall\u2019alto ma stendendosi letteralmente per terra, a livello marciapiede e strada. \u00c8 sofferente ma non c\u2019\u00e8 in lei ombra di autocommiserazione. \u00c8 [&hellip;]","protected":false},"author":32,"featured_media":7969,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[260,788,786,789,259,787,392,262],"class_list":["post-7966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-nostre-recensioni","tag-avvenire","tag-benvenute-stelle","tag-eleonora-danco","tag-federico-majorana","tag-retroscena","tag-ridotto-del-teatro-mercadante-di-napoli","tag-teatro-india-di-roma","tag-tv2000"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"featured_image_url":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2023\/11\/foto_danco_AliceDeLuca.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7966"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7966\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7972,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7966\/revisions\/7972"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tv2000.it\/retroscena\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}