Cinquant’anni dalla contestazione del ’68
Che ruolo hanno avuto i movimenti cattolici?

Dall’idea di Don Francesco Mitidieri, prete di strada e cappellano dell’isituto penitenziario di Taranto, nasce il ristorante “Articolo 21”, grazie anche al sostengo dell’Associazione “Noi e voi”. Un omaggio proprio all’articolo 21 della nostra costituzione che sancisce la libertà di pensiero ed espressione. Oggi a Siamo Noi, dalle 13.50, Gabriele Falerio, cuoco di questa realtà che dà lavoro a detenuti, migranti e ragazzi provenienti da quartieri difficili, sarà protagonista nello spazio della cucina solidale di Siamo noi con le sue “Orecchiette con cozze tarantine, filetti di capocollo di Martina Franca, zucchine, pomodori pachino e basilico”.

Subito dopo entra in studio una testimone diretta degli anni dell’impegno di Don Oreste Benzi, fondatore della comunità Papa Giovanni XXIII. E’ Tina Bartolini, consacrata e missionaria dell’associazione che ci racconta la storia di un uomo ricco, perfino nelle sue contraddizioni, moderno, altruista, mai banale. A 50 anni dalla nascita della Comunità Papa Giovanni XXIII, e a 14 anni dal riconoscimento da parte del Vaticano come associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio Tina Bartolini racconta la sua vita da consacrata nella Comunità e missionaria in Zambia.

Dopo Don Davide Volo, parroco San Pietro Apostolo, Conca della Campania in provincia di Caserta, come ogni lunedì, ci accompagnerà alla scoperta della vita dei Santi che la Chiesa cattolica celebra in questa settimana.

Il 26 marzo del 1968 un giovane studente cattolico interrompe il predicatore in una chiesa di Trento e inaugura i contro-quaresimali sul sagrato del Duomo. Quel giovane studente era Paolo Sorbi che il nostro Vito D’Ettore ha intervistato e che ci dà lo spunto per affrontare il tema di attualità di Siamo Noi, dalle 15.20: il ’68 cattolico.

Ne discuteremo in studio con Mario Marazziti della comunità di Sant’Egidio, Giuseppe Frangi, direttore del periodico Vita e presidente dell’associazione Giovanni Testori, con il collega giornalista Gianni Gennari e con Mario Capanna, uno dei protagonisti del movimento giovanile del ’68, ex leader di Democrazia Proletaria, già parlamentare europeo e deputato.