1° aprile 1934. Pio XI proclama santo Giovanni Bosco

Una vita dedicata al recupero dei bambini e degli adolescenti per toglierli dalla strada e insegnare loro a leggere, scrivere e un mestiere sulla scia dell’orizzonte di quel “sistema preventivo” che porterà don Bosco a raccogliere attorno a sé i primi ragazzi organizzando un oratorio festivo, prima itinerante e poi stabile a Valdocco. Do Bosco accoglie bambini e ragazzi insegnando loro un lavoro e il Vangelo. Ai suoi collaboratori dice:“State con i ragazzi, prevenite il peccato con ragione, religione e amorevolezza. E poi li esorta a diventare santi, educatori di santi.

Giovanni Bosco nasce a Castelnuovo d’Asti il 16 agosto 1815 da una famiglia di contadini.  Il padre, Francesco Bosco, lo lascia orfano a soli due anni, e Margherita Occhiena si trova da sola ad allevare Antonio, Giuseppe e Giovannino. Nel giugno del 1841 venne ordinato sacerdote. Il suo direttore spirituale, don Cafasso, gli consiglia di perfezionare gli studi nel convitto ecclesiastico. Con l’aiuto di santa Maria Domenica Mazzarello fondò l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Insieme ai suoi benefattori e ai laici impegnati diede vita ai Cooperatori Salesiani. Don Bosco morì a 72 anni, il 31 Gennaio 1888. Pio XI lo beatificò nel 1929 e lo canonizzò il giorno di Pasqua: il 1° aprile 1934