Spagna: gemello diverso – 25 aprile 2019

Per la terza volta in meno di 4 anni, la Spagna è chiamata alle urne. L’instabilità politica di questo momento, legata anche alla nascita di nuovi partiti, si aggiunge alle tensioni dei mesi scorsi con le comunità autonome, e in particolare con gli indipendentisti catalani. Buone notizie arrivano invece dall’economia, in crescita dopo gli anni della crisi. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento di Tv2000 dedicato all’attualità internazionale, in onda giovedì 25 aprile alle 22.55.

 

Complice anche una democrazia molto giovane, dopo gli anni della dittatura franchista, la Spagna è forse il Paese che – fra la parte d’Europa più sviluppata – può crescere maggiormente. Lo sta già facendo sul piano economico, con tassi superiori alla media Ue; potrebbe riuscirci presto anche sul fronte internazionale, uscendo da quel ruolo defilato che occupa oggi, non essendo membro del G8 né del G20. Prima di tutto, però, deve risolvere i suoi problemi interni, a cominciare da quell’instabilità politica che ha segnato gli ultimi 3 anni e mezzo: il Parlamento eletto a dicembre 2015 è durato appena 6 mesi, quello subentrato a giugno 2016 non è stato capace di creare maggioranze coese. Il reportage di Massimiliano Cochi analizza i temi di questa terza campagna elettorale in tre anni e mezzo: l’esplosione dell’ultradestra di Vox, il dibattito sulle aree interne ormai svuotate, le ripercussioni sull’opinione pubblica della vicenda catalana. In studio, con Andrea Sarubbi, analizza i vari temi Carla Bassu, docente di Diritto pubblico comparato all’Università di Sassari e membro del foro Italia-Spagna.

 

La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, sarà chiusa da un’opera d’arte legata al tema della trasmissione: la cosiddetta Cattedrale di Justo, costruita con materiali di risulta dall’artista autodidatta Justo Gallego a Mejorada del Campo, alle porte di Madrid.