{"id":442,"date":"2018-09-05T11:34:18","date_gmt":"2018-09-05T09:34:18","guid":{"rendered":"http:\/\/tv2000factory.tv2000.it\/?page_id=442"},"modified":"2024-06-26T16:47:50","modified_gmt":"2024-06-26T14:47:50","slug":"made-by-iraqi-girls-tv2000-factory","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/2018\/09\/05\/made-by-iraqi-girls-tv2000-factory\/","title":{"rendered":"Made by Iraqi girls"},"content":{"rendered":"<p><img class=\"size-full wp-image-2412 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Made-By-Iraqi-girls-documentario-tv2000.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Made-By-Iraqi-girls-documentario-tv2000.png 700w, https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Made-By-Iraqi-girls-documentario-tv2000-300x169.png 300w, https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Made-By-Iraqi-girls-documentario-tv2000-48x27.png 48w, https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Made-By-Iraqi-girls-documentario-tv2000-280x158.png 280w, https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Made-By-Iraqi-girls-documentario-tv2000-650x366.png 650w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>\n<hr>\n<\/div>\n<div class=\"rwd-video\"><iframe src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/293408636\" width=\"1920\" height=\"1080\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #b91001;\">Made by Iraqi Girls<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Un viaggio nella speranza attraverso la forza delle donne. Donne che non sanno pi\u00f9 cos\u2019\u00e8 casa, che non si arrendono e provano a ricucire il proprio futuro.<\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #b91001;\">La storia<\/span><\/strong><\/h1>\n<p align=\"justify\"><strong><a href=\"\/?page_id=479\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Made by Iraqi Girls<\/a><\/strong> \u00e8 un viaggio nella speranza attraverso la forza delle donne. Donne che non sanno pi\u00f9 cos\u2019\u00e8 casa, che non si arrendono e provano a ricucire il proprio futuro. Tutto inizia nel 2016, con l\u2019incontro a Betlemme tra \u2018Abuna\u2019 Mario e Rosaria, una sarta del Sud Italia. Insieme danno il via alla folle idea di creare un laboratorio tessile e dare a ragazze rifugiate e fuggite dall\u2019ISIS una nuova possibilit\u00e0. Una piccola stanza e cinque macchine da cucire, \u00e8 cos\u00ec che nascono i <strong>prodotti<\/strong> \u201cRafedin. Made by Iraqi Girls\u201d, un connubio di idee tra Italia e Giordania, un incontro tra Oriente ed Occidente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Rafed\u00ecn<\/strong> \u00e8 lo spazio di terra che sta fra i fiumi Tigri ed Eufrate, quella che un tempo era l\u2019antica Mesopotamia e che, ora come ai tempi di Abramo, \u00e8 una terra in cui confluiscono tanti profughi. Ma Rafed\u00ecn \u00e8 soprattutto un progetto di moda e sartoria artigianale che offre una nuova vita a donne che si trovano nel limbo dello status di richiedente asilo, nel quale non possono lavorare e condurre una vita dignitosa. Per il primo anno di vita il progetto si \u00e8 finanziato completamente con i ricavi delle vendite dei prodotti realizzati dalle ragazze. <strong>Oggi<\/strong> al progetto partecipano 16 ragazze e molte di esse negli anni sono riuscite a raggiungere i familiari lontani o a realizzare <strong>il sogno di raggiungere l\u2019America<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');<\/script><![endif]-->\n<video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-442-1\" width=\"640\" height=\"340\" autoplay=\"1\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Video-live-laboratorio-1-mp4.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Video-live-laboratorio-1-mp4.mp4\">https:\/\/www.tv2000.it\/tv2000factory\/wp-content\/uploads\/sites\/78\/2018\/09\/Video-live-laboratorio-1-mp4.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Il racconto segue la vita dei nostri protagonisti, la camera entra nel quotidiano per mostrare situazioni diverse: il viaggio per raggiungere Refedin, i momenti di lavoro e condivisione nella sartoria, gli incontri familiari, il tempo libero, i momenti di solitudine in un paese di transito. \u201cMade by Iraqi Girls\u201d \u00e8 anche un viaggio tra suoni, colori, odori di una Amman che accoglie e d\u00e0 a queste ragazze la speranza di una nuova vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Segui ogni giorno su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/tv2000_factory\/?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Instagram<\/strong> <\/a>l\u2019incontro con le ragazze, la loro storia passata e i loro sogni futuri e entra nel laboratorio di <a href=\"\/?page_id=479\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Made By Iraqi girls<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/tv2000_factory\/?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img class=\"aligncenter wp-image-136\" src=\"http:\/\/tv2000factory.tv2000.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/instagram.png\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"35\"><\/a><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">INCONTRO CON I PERSONAGGI<\/h1>\n<h3 style=\"text-align: center;\">DALIDA<\/h3>\n<p align=\"justify\">27 anni, viene da Mosul. In Iraq non ha potuto completare i suoi studi in informatica. Vive ad Amman da 4 anni con la sua famiglia e ha visto nascere Rafedin. Non sapeva cucire all\u2019inizio ma in soli due anni ha fatto grandi progressi. Mossa da una profonda fede, nel suo tempo libero fa la catechista: col suo sorriso e la sua forza riesce a trasmettere serenit\u00e0 e speranza anche ai bambini.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">DALIDA<\/h3>\n<p align=\"justify\">27 anni, nata a Al &#8211; Hamdaniya, Qarqosh. Vive ad Amman da un anno e due mesi, \u00e8 in attesa di un visto che tarda ad arrivare. Giocatrice di pallavolo e basket, non avrebbe mai pensato di essere in grado di cucire. E invece con Rafedin ce l\u2019ha fatta. Ha una figlia di 6 anni che si chiama Olga. Dalida vive per lei nella speranza che possa avere un futuro migliore del suo e che un giorno possa realizzare i suoi sogni.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">HADEEL<\/h3>\n<p align=\"justify\">21 anni, nata a Mosul. Arriva in Giordania nel 2015 con i suoi genitori e due fratelli pi\u00f9 piccoli. Da richiedente asilo, non avendo la possibilit\u00e0 di studiare segue diversi corsi online di un\u2019universit\u00e0 palestinese. Hadeel si distingue per la sua innata abilit\u00e0 con gli strumenti di lavoro, e considera Rafedin \u201cun meraviglioso progetto dove ho imparato a cucire e a disegnare modelli\u201d.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">DANA<\/h3>\n<p align=\"justify\">19 anni, nata a Mosul. Dopo 10 anni in Arabia Saudita il padre perde il lavoro ed \u00e8 costretta con la sua famiglia a reinventarsi di nuovo. Per lei l\u2019Iraq non \u00e8 pi\u00f9 Casa. La Guerra segna fisicamente le persone ma ferisce anche l\u2019anima, spezzando i legami. In questo clima di dispersione Dana non riesce a raggiungere la nonna ad Istanbul per l\u2019ultimo saluto. Con Rafedin ha trovato amici e si \u00e8 data la possibilit\u00e0 di un futuro migliore.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">SHAHED<\/h3>\n<p align=\"justify\">24 anni, nata a Baghdad. Fuggita nel 2015 dall\u2019Iraq assieme alla sua famiglia. La sua paura pi\u00f9 grande \u00e8 perdere i suoi cari. Grazie alla sua straordinaria voglia di vivere in questi 3 anni ad Amman sta provando a farsi carico del futuro della sua famiglia, cercando anche di allievare le sofferenze del padre che ha perso la vista nell\u2019esplosione di un\u2019auto bomba a Baghdad.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">GHIED<\/h3>\n<p align=\"justify\">21 anni, nata a Mosul. Fuggita dall\u2019Iraq con la sua famiglia, dopo un anno in Kurdistan decidono di raggiungere la Giordania. Ama disegnare. Vorrebbe completare gli studi, avere una famiglia e viaggiare. Il suo sogno \u00e8 fare la modella. Ha paura di rimanere ad Amman a lungo, perch\u00e8 questo vorrebbe dire \u2018rimandare\u2019 la sua vita.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">NAZK<\/h3>\n<p align=\"justify\">40 anni, nata a Qaraqosh. Vive in Giordania da circa due anni, \u00e8 fuggita dall\u2019Iraq dopo la morte del padre, dopo che l\u2019ISIS ha incendiato la loro casa e il salone di bellezza dove lavorava.<br \/>\nCosa significa per una donna sola fuggire dall\u2019ISIS e vivere in un Paese non suo, in attesa di un visto che tarda ad arrivare. Apparentemente senza pi\u00f9 speranze Nazk sogna di poter raggiungere un giorno i suoi fratelli emigrati in Australia.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">ABUNA MARIO<\/h3>\n<p align=\"justify\">Mente, anima e braccia di questo progetto. Con lui prendono vita le storie che ruotano attorno a Rafedin. Forma professionalmente 16 ragazze permettendo loro di guadagnare qualcosa e di portare a casa un piccolo contributo alle proprie famiglie. Conosce poche parole arabe, ma quando lo si sente parlare sembra nato li.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">ROSARIA<\/h3>\n<p align=\"justify\">Assieme ad Abuna Mario ha dato vita alla sartoria artigianale. Va spesso in Giordania per seguire quella che \u00e8 per lei la sua seconda famiglia. Questo progetto, con tutte le sue gioie e difficolt\u00e0, le ha profondamente cambiato la vita. Rosaria dice delle ragazze \u201cabbiamo trovato sorrisi e voglia di vivere. Ci parliamo con la lingua del cuore\u201d<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">ANTONELLA<\/h3>\n<div class=\"wpb_animate_when_almost_visible wpb_fadeIn fadeIn wpb_column vc_column_container vc_col-sm-9 vc_hidden-md vc_hidden-sm vc_hidden-xs wpb_start_animation animated\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Professionista nell\u2019alta moda ha collaborato con Armani, Lamborghini e Dolce e Gabbana. Si dedica da sempre al volontariato. Venuta a conoscenza del progetto decide di passare le sue vacanze in Giordania per conoscere Abuna Mario, Rafedin e le sue ragazze. Cosa pensa di Rafedin?: \u201cMi torner\u00e0 indietro sempre e comunque molto di pi\u00f9 di qualunque cosa io possa fare o dare a queste ragazze\u201d<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">MARIA PAOLA<\/h3>\n<p align=\"justify\">Una manager davvero atipica: gestisce la parte organizzativa e economica del progetto, ma lo fa con profonda umanit\u00e0. Vive Rafedin insieme alle ragazze, le incontra, ci parla, le ascolta. Sta con loro in laboratorio. Con il suo sorriso le conforta. \u201cnon mi date ago e filo perch\u00e9 non ne sono capace\u201d dice eppure \u00e8 una colonna per le ragazze. E\u2019 il loro punto di riferimento.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #b91001;\"><a style=\"color: #b91001;\" href=\"\/?page_id=479\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Made by Iraqi Girls: la storia<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Made by Iraqi Girls Un viaggio nella speranza attraverso la forza delle donne. Donne che non sanno pi\u00f9 cos\u2019\u00e8 casa, che non si arrendono e provano a ricucire il proprio futuro. La storia Made by Iraqi Girls \u00e8 un viaggio nella speranza attraverso la forza delle donne. 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