{"id":208151,"date":"2024-11-26T14:22:51","date_gmt":"2024-11-26T13:22:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tv2000.it\/ufficiostampa\/?p=208151"},"modified":"2025-12-30T10:11:43","modified_gmt":"2025-12-30T09:11:43","slug":"i-simboli-del-sacro-puntate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tv2000.it\/ufficiostampa\/2024\/11\/26\/i-simboli-del-sacro-puntate\/","title":{"rendered":"I simboli del Sacro &#8211; puntate"},"content":{"rendered":"<p>3 gennaio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">ACQUA<\/span><br \/>\nLa ricerca dei simboli del sacro ha inizio con uno dei simboli fondamentali della cristianit\u00e0: l\u2019acqua.<br \/>\nSimbolo tra i pi\u00f9 antichi e tra i pi\u00f9 polisemici, il simbolo dell\u2019acqua scorre nei testi sacri dalla Genesi all\u2019Apocalisse.<br \/>\nElemento naturale indispensabile per la vita, l\u2019acqua garantisce la sopravvivenza e lo sviluppo della vita umana.<br \/>\nMuovendosi tra le citt\u00e0 di Capua e Napoli, la nostra conduttrice risale lungo il corso dei significati molteplici racchiusi in questo simbolo.<br \/>\nIl Lapis Museum di Napoli, dove ancora sono visibili le antiche cisterne romane, mantiene viva la memoria dell\u2019importanza, per lo sviluppo delle citt\u00e0 e delle civilt\u00e0 umane, di questo elemento naturale.<br \/>\nPasseggiando per le strade dell\u2019assolata citt\u00e0 di Napoli, da un bicchiere d\u2019acqua ricevuto da chi qui vi abita traspare un significato ancora pi\u00f9 profondo: l\u2019acqua offerta a chi ha sete \u00e8 simbolo di ospitalit\u00e0,<br \/>\ndi accoglienza. Dare da bere agli assetati \u00e8 una delle sette opere della misericordia, come osserviamo insieme alla nostra conduttrice nel dipinto di Caravaggio \u201cLe sette opere della misericordia\u201d conservato al Pio Monte della Misericordia.<br \/>\nNel dialogo con un teologo in biblioteca emerge la simbologia cristiana: l\u2019acqua \u00e8 fonte di vita; forza cosmica che solo Dio pu\u00f2 dominare; simbolo di purificazione, simbolo dello Spirito Santo; e come simbolo di vita eterna, offerta a noi da Dio, espresso nell\u2019incontro di Ges\u00f9 con la samaritana al pozzo, l\u2019acqua \u00e8 simbolo del Suo amore per noi.<br \/>\nCon il semplice gesto di dare da bene a chi ha sete, compiamo in realt\u00e0 uno dei gesti pi\u00f9 simbolici: affiancando i volontari de \u201cGli Angeli di Strada Villanova\u201d, che collaborano con il \u201cProgetto Arca\u201d, con la nostra conduttrice capiamo che in questo gesto si esprimono l\u2019accoglienza e l\u2019ospitalit\u00e0 verso il prossimo, chiunque esso sia.<br \/>\nAl termine della ricerca fatta di incontri e approfondimenti, visitiamo la Basilica di Sant\u2019Angelo in Formis, a Capua, e ammiriamo i suoi splenditi affreschi: in quello della raffigurazione dell\u2019incontro di Ges\u00f9 al pozzo con la samaritana traspare chiaro ora il significato simbolico in esso espresso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10 gennaio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">PANE<\/span><br \/>\nIl pane \u00e8 l\u2019alimento base per eccellenza.<br \/>\nCome una sineddoche, dire \u201cpane\u201d vuol dire \u201ccibo\u201d e Napoli \u00e8 la citt\u00e0 che viene in mente quando pensiamo alla panificazione, che i napoletani hanno saputo trasformare in arte. E Napoli \u00e8 la citt\u00e0 in cui la nostra conduttrice si aggirer\u00e0 alla ricerca del simbolo cristiano del pane.<br \/>\nInterrogando un panettiere di una storica panetteria napoletana, la nostra conduttrice scoprir\u00e0 il tradizionale \u201cpane cafone\u201d, il pane \u201cdei poveri\u201d, perch\u00e9 il pane \u00e8 quell\u2019alimento che mai pu\u00f2 mancare a tavola, perch\u00e9 simbolo di cibo, essenziale alla vita umana. Declinato in svariate forme, esso spicca tra i cibi che si possono gustare nelle botteghe e panetterie dei quartieri storici della citt\u00e0.<br \/>\nMa Napoli sa offrire ancora molto di pi\u00f9. Nella Basilica di San Lorenzo Magggiore, conosciuta dai napoletani come la Basilica di Sant\u2019Antonio, frate Domenico ci parla dell\u2019anima cristiana del popolo napoletano. Nelle feste per le persone sole, povere e bisognose che nei locali della Basilica hanno luogo diverse volte l\u2019anno, il pane simbolo di cibo, ma soprattutto, simbolo della parola di Dio, alimento imprescindibile della vita spirituale, viene offerto e condiviso, come segno di amore per il nostro prossimo.<br \/>\nIn una biblioteca, insieme alla nostra conduttrice ascoltiamo le parole di un teologo sul pane come simbolo cristiano: il pane di cui Dio ci fa dono, il \u201cvero\u201d pane della vita, \u00e8 la sua parola, sono i suoi insegnamenti. E come per le cose preziose, non va sprecato.<br \/>\nIn una societ\u00e0 come la nostra in cui le cose sembrano aver perso valore, la nostra conduttrice ci porta da un panettiere che nel pane ritrova i valori di \u201cfamiglia\u201d, dello \u201cstare insieme\u201d, di \u201ccondivisione\u201d e chi ci parla della sua iniziativa che rinnova una nobile tradizione, quella del \u201cpane sospeso\u201d: buste piene di pane invenduto che invece di essere sprecato e gettato via egli lascia a disposizione di chi ne voglia, appese alla grate del suo negozio a fine giornata, per condividerlo con chi non ne ha.<br \/>\nNel dipinto di Jusepe de Ribera, \u201cLa comunione degli Apostoli\u201d, conservato alla Certosa di San Martino, \u00e8 Ges\u00f9 stesso che spezza il pane della vita e lo condivide con gli apostoli. Nella celebrazione dell\u2019eucarestia, si rinnova il dono infinitamente grande di Ges\u00f9 a noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>17 gennaio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">GIGLIO<\/span><br \/>\nIl simbolo cristiano del giglio \u00e8 a tutti noto e rimanda immediatamente alla purezza, e quindi a Maria, la \u201ctutta pura\u201d. Alla ricerca del simbolo cristiano del giglio, la nostra conduttrice si muover\u00e0 nella citt\u00e0 di Firenze, citt\u00e0 dalla doppia anima: se il giglio ne \u00e8 il simbolo araldico, e si mostra apertamente tra i suoi palazzi e le sue vie, vivida e fiorente \u00e8 l\u2019anima cristiana di questa citt\u00e0.<br \/>\nPasseggiando nello splendido Giardino di Iris, discorrendo con la curatrice del Giardino, da essa la nostra conduttrice inizier\u00e0 a capire perch\u00e9 la storia di Firenze \u00e8 legata a quella del giglio.<br \/>\nNella bottega di un orafo, vedr\u00e0 come la forma di questo fiore grazie alla maestria dell\u2019artigiano \u00e8 declinata e riprodotta in delicati gioielli.<br \/>\nContinuando a perlustrare la citt\u00e0 alla ricerca del simbolo, come per caso scoprir\u00e0 la Veneranda Arciconfraternita della Misericordia, che nel suo stemma, accanto al giglio, simbolo della citt\u00e0 di Firenze, ha posto la croce, simbolo della cristianit\u00e0, a voler significare che le sue opere di assistenza sono svolte con spirito cristiano di carit\u00e0 e misericordia, e che queste sono tali solo quando sono praticate con intenti puri.<br \/>\nIn una biblioteca con un teologo il simbolo del giglio ci condurr\u00e0 a scoprire la figura di Maria, donna, madre di Ges\u00f9, sua discepola e nostro modello di purezza.<br \/>\nE sono le Suore Missionarie Francescane di Maria, che la nostra conduttrice incontrer\u00e0 inaspettatamente, a farle vedere come una vita dedita a Dio, sull\u2019esempio di Maria, condotta in totale disponibilit\u00e0 e fiducia in Lui, possa ancora oggi incarnare una purezza di intenti che spinge a fare tutto per amore di Dio.<br \/>\nInfine, davanti al capolavoro di Leonardo da Vinci, L\u2019Annunciazione\u201d, nella Galleria degli Uffizi, alla nostra conduttrice, e a noi con lei, non rester\u00e0 che lasciarsi incantare da questo magnifico dipinto, in cui l\u2019Angelo che annuncia a Maria la nascita verginale di Ges\u00f9 le porge un giglio, a simboleggiare la purezza della madre di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>24 gennaio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">MELAGRANA<\/span><br \/>\nChe la melagrana sia un frutto di un coloro rosso intenso, con una miriade di semi piccoli piccoli, che richiede tanta pazienza per essere gustato un poco forse lo sanno tutti.<br \/>\nMa che per il suo colore rosso intenso e per la sua miriade di semi la melagrana sia un simbolo cristiano forse \u00e8 cosa se non ignota, quasi dimenticata.<br \/>\nA Siena, dove la luce riflette i mattoni rossi delle case, di quel particolare rosso di questa citt\u00e0 \u2013 rosso di Siena, appunto \u2013 la nostra conduttrice si muover\u00e0 per le sue strette e tortuose vie alla ricerca del simbolo cristiano della melagrana.<br \/>\nPrendendo le mosse da un agriturismo, in cui assaporer\u00e0 una gustosissima marmellata di melagrana, si recher\u00e0 in una storica farmacia della citt\u00e0, di cui il farmacista le illustrer\u00e0 gli impieghi della melagrana nella farmacopea, noti gi\u00e0 presso i popoli antichi.<br \/>\nAl Museo Opera Duomo, che conserva alcuni antichi paliotti sacri finemente decorati con raffigurazioni di melagrane scopriamo come anche nell\u2019arte sacra tessile il simbolo della melagrana era ampiamente diffuso.<br \/>\nNascosta in piena vista tra le decorazioni architettoniche e scultoree della citt\u00e0, l\u2019approfondimento con un esperto in una biblioteca ne porta alla luce i significati simbolici cristiani: la melagrana \u00e8 il simbolo della passione di Ges\u00f9, simbolo della comunit\u00e0 cristiana, e simbolo dell\u2019amore tra gli sposi.<br \/>\nAccolta come in una famiglia presso la comunit\u00e0 pastorale familiare, l\u00ec ascolter\u00e0 le testimonianze delle coppie sposate e della guida spirituale che assieme offrono la loro esperienza di vita alle giovani coppie che iniziano il cammino matrimoniale.<br \/>\nNella Pinacoteca Nazionale, nel dipinto \u201cLa Madonna della melagrana\u201d di Pinturicchio, che ritrae la Madonna con Ges\u00f9 Bambino, le due figure sostengono insieme il frutto della melagrana: nel loro gesto condiviso \u00e8 simboleggiata l\u2019accettazione e la condivisione della futura passione di Ges\u00f9, il cui amore per gli uomini arriva fino a donare la sua vita per noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>31 gennaio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">CERVO<\/span><br \/>\nGli animali hanno da sempre catturato l\u2019attenzione dell\u2019uomo. Esseri viventi come noi, creature anch\u2019esse di Dio, hanno una loro natura propria, che sa incantarci per la sua bellezza e per il suo mistero.<br \/>\nForse per questo alcuni di essi sono diventati simboli.<br \/>\nNel Salmo 42 le anime dei fedeli che anelano a Dio sono descritte come le cerve che anelano ai corsi d\u2019acqua.<br \/>\nPrendendo le mosse da un antico atelier situato in Umbria, in cui, oggi come nel passato con l\u2019arte della tessitura raffigurazioni del cervo impreziosiscono fini tessuti lavorati con antichi telai; passando per La Villa dei Mosaici di Spello, in cui lo stesso motivo decora i mosaici dell\u2019antica villa, ascoltando le parole del nostro teologo in una biblioteca , la nostra conduttrice risalir\u00e0 fino al simbolo cristiano del cervo.<br \/>\nA Foligno incontrer\u00e0 la comunit\u00e0 dei catecumeni, le cui anime che hanno scoperto Dio, assetate, saziano la loro sete abbeverandosi alla fonte battesimale, fonte di vita eterna.<br \/>\nInfine, davanti alla maestosa facciata della Basilica di San Pietro extra Moenia, a Spoleto, interamente decorata di simboli, lo sguardo della nostra conduttrice ci condurr\u00e0 ad ammirare, tra i simboli che mani di scalpellini hanno saputo immortale, anche quello del cervo, come a ricordarci che la vita degli uomini anela a vita eterna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>7 febbraio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">PAVONE<\/span><br \/>\nPenne con splenditi riflessi blu-verdi e macchie azzurre che ricordano la forma di un occhio e cos\u00ec lunghe da formare uno strascico e che sollevate e aperte a ventaglio ipnotizzano per la loro maestosit\u00e0 e per il loro splendore: \u00e8 il pavone, animale che fin dall\u2019antichit\u00e0 ha saputo guadagnarsi un posto privilegiato tra i simboli.<br \/>\nSimbolo noto anche nel mondo greco-romano antico, nella tradizione cristiana \u00e8 il simbolo per eccellenza della rinascita spirituale dell\u2019uomo. Il pavone, che ogni anno lascia cadere le sue vecchie piume e ne mette di nuove, simboleggia la vita del fedele che rinasce a nuova vita, quella in Cristo.<br \/>\nIniziando la sua ricerca del simbolo cristiano del pavone nelle terre umbre, in un agriturismo la nostra conduttrice potr\u00e0 vedere da vicino questi splenditi animali e lasciarsi incantare dalla loro bellezza.<br \/>\nNel Museo Regionale delle ceramiche di Deruta riscoprir\u00e0 le decorazioni a occhio di pavone con cui fin dai secoli del passato gli uomini hanno voluto abbellire le loro produzioni artistiche in ceramica.<br \/>\nIn una biblioteca, dialogando con un teologo, potr\u00e0 approfondire la conoscenza dei significati cristiani che il simbolo del pavone contiene ed esprime.<br \/>\nFacendo visita ad Amelia alla \u201cComunit\u00e0 incontro\u201d, una comunit\u00e0 di recupero per persone con dipendenze, fondata da Don Pierino, vedr\u00e0 come grazie all\u2019impegno e alla fiducia profusi dalle figure professionali che l\u00ec operano, i giovani che la Comunit\u00e0 accoglie possono iniziare una vita nuova, rinnovata nello spirito.<br \/>\nInfine, \u00e8 negli affreschi della Cappella Baglioni di Pinturicchio, a Spello &#8211; dove il simbolo del pavone \u00e8 rappresentato due volte, nella figura di un pavone su un tetto a vegliare la nascita di Ges\u00f9, e, ancora pi\u00f9 simbolicamente, nelle ali di un Angelo che sono rappresentate come quelle di un pavone &#8211; che la nostra conduttrice ritrover\u00e0 il simbolo cristiano del pavone immortalato in un capolavoro d\u2019arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>14 febbraio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">COLOMBA<\/span><br \/>\nQuando vediamo una colomba disegnata su una bandiera sappiamo che stiamo guardando un simbolo, il simbolo della pace. Ma da dove ha origine questa simbologia?<br \/>\nE la colomba, quando \u00e8 simbolo, esprime solo il significato di \u201cpace\u201d?<br \/>\nNella ricerca sul significato del simbolo cristiano della colomba la nostra conduttrice si incamminer\u00e0 verso la citt\u00e0 di Roma partendo dalle sue campagne. \u00c8 proprio in queste, lontane dalla vita cittadina, che un addestratore di colombe le far\u00e0 tenere tra le mani una sua amata colomba, mentre le parler\u00e0 di un primo significato simbolico di questi animali, che monogame per tutta la vita, sono il simbolo della fedelt\u00e0.<br \/>\nEntrando nelle aule di una scuola materna, lungo le sue pareti i disegni fantasiosi e colorati di colombe sono le \u201copere d\u2019arte\u201d create dai bambini e dalle bambine che nella loro semplicit\u00e0 ci ricordano che sono propri i pi\u00f9 piccoli ad essere maestri nel \u201cfare la pace\u201d.<br \/>\nMa \u201ccolomba\u201d \u00e8 anche il nome del dolce che tradizionalmente consumiamo nel periodo pasquale.<br \/>\nE portando in dono in una parrocchia una colomba preparata artigianalmente da una pasticcera, la nostra conduttrice prender\u00e0 parte ad un&#8217;iniziativa promossa dalla diocesi di Roma, impegnata a portare il dolce pasquale della colomba \u2013 simbolo di pace e di speranza \u2013 nelle carceri di Rebibbia.<br \/>\nIn una biblioteca interrogando un teologo la nostra conduttrice ci far\u00e0 scoprire la pluralit\u00e0 di significati contenuti nel simbolo cristiano della colomba, a partire dalla colomba \u201cpi\u00f9 famosa\u201d degli episodi narrati nella Bibbia: quella di No\u00e8, la colomba messaggera di pace.<br \/>\nEd \u00e8 questo significato che vedremo attuato e attualizzato nell\u2019impegno e nel lavoro quotidiano dei professionisti attivi nel campo della ricerca, della cultura e del sociale che compongono l&#8217;Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo, IRIAD. Come ascolteremo dalle loro parole, la pace nel mondo, tra gli stati e tra le persone, \u00e8 un obiettivo da raggiungere e per il quale bisogna lavorare, a partire dal dialogo.<br \/>\nA suggellare uno dei significati che maggiormente si sono affermati nella simbologia cristiana, nella cupola della Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, l\u2019architetto Borromini pose tra le decorazioni la figura di una colomba, simbolo dello Spirito Santo che discende sugli uomini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>21 febbraio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">BUON PASTORE<\/span><br \/>\nProverbiale \u00e8 il detto che dice che il pastore conosce le sue pecore una a una. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec?<br \/>\nEbbene s\u00ec, come ci conferma un pastore, primo tra le persone che la nostra conduttrice incontrer\u00e0 alla ricerca del simbolo cristiano del buon pastore.<br \/>\nRaggiungendo il pastore nelle campagne laziali, l\u00ec dove egli conduce al pascolo il suo gregge, la nostra conduttrice trover\u00e0 la prima conferma che quella del pastore, che guida e protegge le sue pecore, in modo particolare le pi\u00f9 deboli, \u00e8 ancora una figura fondamentale per la nostra societ\u00e0 e custode di significati profondi.<br \/>\nVisitando a Velletri il Museo Civico Oreste Nardini, la nostra conduttrice scoprir\u00e0 che sulle pareti<br \/>\nesterne dello splendido Sarcofago delle Fatiche di Ercole del II sec. d. C., accanto alle figure di dei ed eroi, trova spazio anche quella del pastore, a testimonianza dell\u2019importanza che quest\u2019umile figura gi\u00e0 aveva presso gli antichi. Ma \u00e8 nella Lastra dell\u2019Orante del III sec. d. C., in cui attraverso i simboli cristiani sono narrate alcune tra le storie del vecchio e nel nuovo testamento, che \u00e8 rappresentata la figura di un altro pastore, quello per antonomasia, il buon pastore. Ma trovare vivo nel nostro presente il simbolo del buon pastore \u00e8 ancora possibile?<br \/>\nFacendo la conoscenza dei ragazzi dell\u2019oratorio della parrocchia di S. Filippo Neri alla Pineta Sacchetti di Roma, e discorrendo con il loro viceparroco, vedremo come in un luogo simile c\u2019\u00e8 chi si pone in ascolto per guidare e affiancare nel suo cammino di vita e di fede chi ne ha bisogno.<br \/>\nIn una biblioteca, nel dialogo con un teologo, la nostra conduttrice approfondir\u00e0 i tratti del buon pastore come sono narrati nelle Sacre Scritture, e ascolter\u00e0 fino a che punto l\u2019amore per noi di Ges\u00f9 \u2013 il buon pastore \u2013 si \u00e8 spinto in alto, fino a dare la sua vita per noi.<br \/>\nAlla luce di quanto approfondito in questo dialogo, la nostra conduttrice potr\u00e0 recarsi presso la sede della Fondazione Internazionale del Buon Pastore, che insieme alla Congregazione del Buon Pastore fondata da Suor Maria Eufrasia, opera in pi\u00f9 di 70 paesi del mondo, con progetti rivolti ai pi\u00f9 deboli, per guidarli e accompagnarli nella vita e nello sviluppo di un\u2019esistenza dignitosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>28 febbraio<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">SPECIALI<\/span><br \/>\nDopo aver viaggiato per le regioni di Italia alla ricerca dei simboli del sacro; dopo aver incontrato persone e realt\u00e0 professionali che quei simboli hanno saputo intercettare e declinare nella quotidianit\u00e0; dopo aver dialogato in una biblioteca con un teologo che di quei simboli ha mostrato la ricchezza; e dopo aver ammirato i capolavori dell\u2019arte in cui quegli stessi simboli sono stati immortalati dagli artisti che ne hanno saputo cogliere ed esprimere la bellezza, la nostra conduttrice, ora al termine del suo viaggio, ricorder\u00e0 le tappe del suo cammino. Tra ricordi di incontri e momenti inediti, vedremo come i simboli del sacro sono intrecciati tra di loro in un rimando continuo l\u2019uno all\u2019altro e come, quasi come in una staffetta, essi continuino ad essere vivi perch\u00e9 condivisi e trasmessi di mano in mano, di vita in vita.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"3 gennaio ACQUA La ricerca dei simboli del sacro ha inizio con uno dei simboli fondamentali della cristianit\u00e0: l\u2019acqua. Simbolo tra i pi\u00f9 antichi e tra i pi\u00f9 polisemici, il simbolo dell\u2019acqua scorre nei testi sacri dalla Genesi all\u2019Apocalisse. Elemento naturale indispensabile per la vita, l\u2019acqua garantisce la sopravvivenza e lo sviluppo della vita umana. 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