Una nuova lezione con il prof. Andrea Monda e gli studenti del liceo classico Pilo Albertelli di Roma, e un incontro speciale, quello con la figura di Ponzio Pilato. Il solo, insieme a Maria, citato nel Credo per nome. Pilato, il governatore romano della Giudea, che condanna a morte Gesù. Ma chi è Pilato?  Un indifferente, un vigliacco  o il politico per eccellenza? E’ lui il responsabile della morte di Gesù oppure la colpa è del popolo che ha preferito Barabba?  La figura di Pilato è affascinante, ci spinge a riflettere sul potere: per  mantenere il potere devi obbedire agli ordini, devi mantenere l’ordine , ma dove finisce l’umanità?  Il senso della dignità della persona umana? Con Pilato ma soprattutto con la cultura romana incontriamo il problema della laicità, il confronto tra la sfera religiosa e la sfera politica che nell’impero romano erano concentrate nella figura dell’imperatore. Gesù divide questi due poteri eppure per poterlo condannare  viene presentato dal sinedrio come un pericolo per l’istituzione romana. Alla fine il processo e la morte di Gesù  ci portano ad interrogarci sulla LAICITA’, consapevoli che  Gesù è giudicato e condannato da una persona, Pilato, che non ha il coraggio, la forza di andare contro il popolo contro l’imperatore e se ne lava le mani.

24 Febbraio 2017

  • Montecitorio Selfie
  •