23 maggio 2021 – “Ritornare bambini”

La serenità e la spensieratezza dei bambini è lo spunto da cui il prof. Giovanni Ricciardi parte per parlare con gli studenti del Liceo Classico “Pilo Albertelli” di Roma di ricordi, meraviglia, stupore, ingenuità tutte caratteristiche tipiche dell’infanzia che crescendo si tendono a perdere. La vita è innanzitutto un’apertura stupita e meravigliata di fronte alla realtà e tante volte si vorrebbe tornare ad essere bambini per poter recuperare la spontaneità e l’innocenza che si sono perse diventando adulti a causa delle costrizioni della personalità e delle trasformazioni imposte dalla vita. Ma essere bambini comporta anche aspetti negativi tra cui l’essere inermi di fronte a situazioni complicate e difficili da gestire anche per i grandi come le guerre, la povertà e la morte. Non si può certo restare bambini ma si può “ritornare bambini” per tentare di conservare e portare nel cuore quei sentimenti di verità e sincerità, gioia e spensieratezza che sono il sogno di speranza che cantava anche Gaber.