Il mito di Mario Monicelli raccontato dall’amico di sempre Felice Laudadio a Effetto Notte

È dedicata a uno dei più grandi registi del cinema italiano di sempre, Mario Monicelli, e alle sue pellicole, la nuova puntata di Effetto Notte, il rotocalco di informazione cinematografica di TV2000. Monicelli è protagonista di una mostra allestita dal Centro Sperimentale di Cinematografia alla Casa del Cinema di Roma, è raccontato dall’amico di sempre Felice Laudadio, giornalista e critico cinematografico. Al centro della puntata molti aneddoti legati al cinema di Monicelli, “popolare ma al tempo stesso politico”, come racconta Laudadio. “I soliti ignoti” il cui titolo venne tirato a sorte, l’uso degli attori da drammatico a comico come nel caso di Vittorio Gassman e di Monica Vitti per “La ragazza con la pistola”, le discussioni con Alberto Sordi per un primo piano sul set de “Un borghese piccolo piccolo”, la malinconia ma anche la ferocia di “Amici miei”. In definitiva – racconta Laudadio – “un mestierante”, ma senza nessuna eccezione negativa: anzi “un profondo e appassionato artigiano del cinema in tutti i suoi aspetti, senza paura di sporcarsi le mani”. Al centro della puntata, anche le bellissime immagini della Mostra visibile da tutta Italia anche on line.