In viaggio tra le donne del cinema di Alfred Hitchcock

Da Ingrid Bergman a Grace Kelly, da Janet Leigh a Kim Novak: è dedicata alle grandi protagoniste del cinema di Alfred Hitchcock, la nuova puntata di Effetto Notte, il rotocalco di informazione cinematografica di TV2000.
Ospite in studio il giornalista e scrittore Rosario Tronnolone, autore del volume “Alfred Hitchcock. Ritratti di signore”.

Mentre si avvicina l’anniversario della scomparsa del regista, venuto a mancare il 29 aprile del 1980, al centro della puntata aneddoti e retroscena che raccontano il rapporto del maestro del cinema con le protagoniste di molti dei suoi film, un percorso a tratti sorprendente: “in definitiva – svela Tronnolone – al centro di molte delle pellicole di Hitchcock ci sono storie d’amore e non la sola paura come verrebbe istintivamente da pensare”.
Spazio quindi in puntata per la passione e poi la delusione nel rapporto con Ingrid Bergman che scelse Rossellini e l’Italia, il presagio di un destino tragico nel celebre “Caccia al ladro” con Grace Kelly, il timore nei confronti del regista da parte di Doris Day ne “L’uomo che sapeva troppo”, gli screzi con Kim Novak ma anche gli scherzi con Janet Leigh su set set di “Psyco”. E la passione, vera e profonda, per un’unica donna: sua moglie Alma Reville, come dichiarò lo stesso Hitchcock, “l’unica con cui abbia condiviso cinema e vita: insieme montatrice, sceneggiatrice, madre e cuoca”
In scaletta: dopo l’apprezzamento per la sua opera prima “I figli della notte” e il successo della serie “Baby”, Andrea De Sica, nipote d’arte del grande Vittorio, dirige “Non mi uccidere”. Con uno stile originale e moderno, a metà tra “Twilight” e “Amore senza fine”, De Sica continua a raccontare cosa significhi diventare adulti, anche nel complesso mondo di oggi.