Paolo Genovese racconta il suo cinema

È Paolo Genovese, il regista del film di grande successo “Perfetti sconosciuti” e che ha appena iniziato le riprese de “Il primo giorno della mia vita” con Toni Servillo e Valerio Mastandrea, il protagonista della nuova puntata di Effetto Notte, il rotocalco di informazione cinematografica di Tv2000.
Genovese alle telecamere di Effetto Notte apre le porte del suo studio e si racconta in un’originale intervista che incrocia cinema e scrittura, a partire dal suo ultimo libro “Supereroi”, dal quale è stato tratto un film con protagonisti Alessandro Borghi e Jasmine Trinca, pronto per l’uscita in sala ma bloccato per ora dal Covid. La storia di una coppia il cui amore dura nel tempo, pur tra problemi e incertezze. “Grazie a un’incognita – spiega Genovese – la stima, che conta più della passione”. In qualche modo il contrario del suo grande successo “Perfetti sconosciuti”, che conta oltre 20 remake in tutto il mondo e un premio al prestigioso Tribeca Film Festival. “Una storia – svela Genovese – che ha messo in crisi tante coppie, mentre il mio nuovo ‘Superoi’ vuole essere invece un invito e una spinta a restare insieme”.
Il regista ripercorre i momenti fondamentali del suo cinema, alla luce della situazione attuale: ‘Immaturi’ (“L’incubo degli esami di maturità – racconta – è uno dei più frequenti anche in tempo di Covid”); e poi “Tutta colpa di Freud”, “Incantesimo napoletano”. Quanto a “The Place”, “se potessi esprimere un desiderio certo di essere esaudito – svela – chiederei di ritrovare l’abbraccio del grande schermo che ci guarda dall’alto un po’ come se fosse quello di un genitore”.
In scaletta: arriva on line dopo avere conquistato il pubblico di tutta Europa, “Ballo ballo”, la pellicola dichiaratamente ispirata alla canzoni e al mondo di Raffaella Carrà e accompagnata dal suo apprezzamento e dalla sua benedizione. Una girandola di colori e di musica, un inno alla gioia e alla forza dell’amore.