CATECHESI – VIAGGI IL MONITO DI WOJTYLA 09/05/2018

Il 9 maggio1993, al Tempio della Concordia, ad Agrigento, Giovanni Paolo II gridava agli uomini della mafia “Convertitevi!”. Per ricordare quel giorno di venticinque anni fa e rinnovare l’impegno della Chiesa contro i mafiosi, i Vescovi siciliani ritornano oggi nella Valle dei Templi.

In studio, Don Marcello Cozzi della segreteria nazionale di Libera, ci ricorda i motivi per cui sia ancora necessario rinnovare questo messaggio di condanna.

Collegamenti da Agrigento, Loppiano e Nomadelfia per raccontare con interviste e contributi video l’incontro della Conferenza Episcopale Siciliana; e i preparativi per l’imminente visita del Papa per incontrare le comunità fondate da Don Zeno e Chiara Lubich.

Tra le attività del Papa di oggi, in Udienza GeneraleFrancesco ha proseguito la catechesi sul Battesimo ed in particolare sul sacro lavacro e l’immersione come elementi di rigenerazione.

 

 

9 maggio 1993

La condanna di Giovanni Paolo II

 

 

da Nomadelfia: La voce di Don Zeno

 

 

UDIENZA GENERALE

Un sigillo indelebile

Papa: Il fonte battesimale è il luogo in cui si fa Pasqua con Cristo! Viene sepolto l’uomo vecchio, con le sue passioni ingannevoli (cfr Ef4,22), perché rinasca una nuova creatura; davvero le cose vecchie sono passate e ne sono nate di nuove (cfr 2Cor 5,17). …..

… Rinati figli di Dio, lo siamo per sempre! Il Battesimo infatti non si ripete, perché imprime un sigillo spirituale indelebile: «Questo sigillo non viene cancellato da alcun peccato, sebbene il peccato impedisca al Battesimo di portare frutti di salvezza» (CCC, 1272). Il sigillo del Battesimo non si perde mai! “Padre, ma se una persona diventa un brigante, di quelli più famosi, che uccide gente, che fa delle ingiustizie, il sigillo se ne va?”. No. Per la propria vergogna il figlio di Dio che è quell’uomo fa queste cose, ma il sigillo non se ne va. E continua a essere figlio di Dio, che va contro Dio ma Dio mai rinnega i suoi figli. Avete capito quest’ultima cosa? Dio mai rinnega i suoi figli. Lo ripetiamo tutti insieme? “Dio mai rinnega i suoi figli”. Un po’ più forte, che io o sono sordo o non ho capito: [ripetono più forte] “Dio mai rinnega i suoi figli”. Ecco, così va bene.