La settimana del Diario dal 15 al 19 ottobre

La settimana del “Diario”, dal 15 al 19 ottobre, continua a seguire lo svolgimento del Sinodo sui giovani con notizie, approfondimenti e storie dall’Aula del Sinodo.

Il Diario apre, lunedì 15 ottobre con Michele Tridente e Luisa Alfarano – vice presidenti nazionali per il settore Giovani dell’Associazione Cattolica e responsabili del Coordinamento giovani del Forum internazionale di AC (Fiac) –  autori di “Sogna vivi scegli” (ed. Ave – 2018). Un racconto fatto di riflessioni e contributi che i giovani di Azione Cattolica di tutto il mondo vogliono dare al Sinodo sui giovani.

Martedì 16 ottobre per ricordare la figura della Santa Caterina Kasper canonizzata lo scorso 14 ottobre da Papa Francesco e fondatrice della Congregazione “Povere Ancelle di Gesù Cristo”, il “Diario” ospita Sr. M. Gonzalo Vakasseril madre Generale dell’Ordine e Suor Angela Bianchet Consigliera Provinciale. Caterina Kasper nasce nel villaggio di Dernbach, in Germania, il 26 maggio 1820. Per aiutare la sua numerosa famiglia, trascorre l’adolescenza in lavori umili. Intanto continua ad avere in cuore il desiderio di consacrarsi a Dio, sebbene non voglia entrare in nessuna famiglia religiosa esistente. Ne fonda una lei, appoggiata dai suoi parrocchiani. Comincia la vita comune con alcune compagne nel 1845: tre anni dopo, il giorno dell’Assunta, apre la loro casa ai poveri del paese. Al nuovo sodalizio dà il nome di Povere Ancelle di Gesù Cristo, mentre lei, con la vestizione religiosa, aggiunge al proprio quello di Maria. Con la stessa tenacia degli anni giovanili, madre Maria Caterina segue la formazione delle novizie e l’apertura di nuove case, anche all’estero, per aiutare gli immigrati tedeschi.

Insieme alle due consorelle avremo come ospite Elisabetta Lunardon, giovane della diocesi di Vicenza che fa parte della “Equipe Giovani  Sinodo”. Studia medicina e vive in Comunità. Con lei continuiamo ad approfondire l’evento del Sinodo sui Giovani.

Come ogni mercoledì, appuntamento il 17 ottobre, per riascoltare la catechesi sui comandamenti del Papa in Udienza Generale.

In studio Gregoire Ahongbonon conosciuto come il Basaglia d’Africa. Sessantamila malati psichici accolti in 25 anni in quattro paesi africani. Pur non essendo né laureato in medicina né psichiatra di professione, Grégoire ha compiuto un piccolo grande miracolo nel suo impegno fra Costa d’Avorio, Benin, Togo e Burkina Faso. Questo marito e padre di famiglia, un passato da imprenditore, è diventato un paladino degli «ultimi tra gli ultimi» in Africa: le persone con malattie psichiche, stigmatizzate due volte perché additate come vittime di stregoneria e spesso prigioniere di pseudo-santoni che le incatenano con disumanità nell’intento di «liberarle» grazie a sortilegi magici. La malattia psichiatrica in vari contesti africani significa emarginazione, catene, prigionia, limitazione della libertà. Per questo dagli anni Novanta del Novecento si dedica anima e corpo a liberare, accogliere e integrare –  attraverso un approccio che l’Oms ha voluto studiare – le persone rese fragili dalla vita. Come Janine, una donna malata incatenata per 36 lunghissimi anni, che Grégoire ha accolto in uno dei tanti centri da lui fondati, oggi la nuova casa per 25mila malati che diventano talvolta guaritori di altri sofferenti. La sua storia è raccontata per la Emi da Rodolfo Casadei dal semplice titolo “Grégoire”.

Chi è Padre Alejandro Solalinde? Lo scopriamo giovedì 18 ottobre. Sacerdote messicano, ha fondato nel 2007 Hermanos en el Camino, un centro di aiuto per i migranti diretti negli Stati Uniti. Ha ottenuto diversi riconoscimenti per il suo impegno sociale, come il Premio nazionale per i diritti umani. Più volte è stato minacciato di morte dai «cartelli» dei narcotrafficanti. È stato candidato al Premio Nobel per la pace nel 2018. Per EMI ha pubblicato “I narcos mi vogliono morto. Messico, un prete contro i trafficanti di uomini”. Il suo ultimo libro –  sempre per edito per EMI –   s’intitola “Questo è il Regno di Dio. Una vita radicalmente cambiata”, con la prefazione di Leonardo Boff, Collana Le Nuove Caravelle,. Il testo diviene una proposta concreta e operativa: un Sinodo sul Regno di Dio. Una meditazione che coniuga la riflessione della teologia della liberazione con la propria esperienza di «prete sul campo» a fianco degli ultimi e dei diseredati.

 

Venerdì 19 ottobre: Gilberto Borghi, Sergio Ventura, Sergio Di Benedetto tre professori di religione, ogni giorno a contatto con i loro giovani studenti in classe ci aiutano a riflettere sul Sinodo a loro dedicato.