27 giugno, San Cirillo

Vescovo e dottore della Chiesa, eletto alla sede di Alessandria d’Egitto, mosso da singolare sollecitudine per l’integrità della fede cattolica, sostenne nel Concilio di Efeso i dogmi dell’unità e unicità della persona in Cristo e della divina maternità della Vergine Maria.

Leone XIII ne estese il culto a tutta la Chiesa latina e lo proclamò dottore della Chiesa.