Padre Paul Béré, teologo

Padre Paul Béré, teologo, è il primo del suo continente a vincere l’ambito premio di teologia della Fondazione Ratzinger. E Paul, che ha sempre voluto studiare, che ha studiato nelle università di mezzo mondo sui suoi testi, ha potuto incontrare con emozione papa Benedetto. Questo gesuita colto ed elegante è un burkinabè: nato in una famiglia cristiana, ha scelto di diventare sacerdote leggendo un libro…perché desiderava capire le ragioni della fede e capire come trasmetterla alla sua gente, cercando “una teologia africana” che non significa affatto una contaminazione di identità, ma un arricchimento, per cogliere lo spirito del popolo cui arriva l’annuncio di Cristo. Un teologo raffinato con i piedi per terra, che ha a cuore la dottrina e il rinnovamento della Chiesa, che non nasconde i sui drammi, gli abusi dei sacerdoti, le persecuzioni dei cristiani da parte di terroristi islamisti. E’ certo che Dio c’è, e anche in questa vigilia di un nuovo anno, sta cambiando il mondo e il cuore dell’uomo. Puntando molto sull’Africa, speranza della Sua Chiesa.