Messico, al di qua del muro – 10 gennaio 2019

Cinque carovane di migranti, dirette al confine con gli Stati Uniti, stanno attraversando il Messico in quello che, per il Paese latinoamericano, è uno dei momenti più delicati degli ultimi anni: poche settimane fa è infatti iniziata l’era del nuovo presidente, Andrés Manuel López Obrador, che ha promesso maggiore giustizia sociale in una delle Nazioni più diseguali al mondo. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento di Tv2000 dedicato all’attualità internazionale.

Nonostante l’economia del Messico sia l’undicesima al mondo, più di un messicano su tre vive sotto la soglia di povertà; il che, aggiunto a un tasso di violenza elevatissimo e alla presenza di una sorta di Stato parallelo che si nutre del narcotraffico, spiega l’emigrazione massiccia verso gli USA, dove i messicani rappresentano un quarto di tutta la popolazione nata all’estero. La speranza che AMLO – come López Obrador viene chiamato dai suoi connazionali – possa iniziare un nuovo corso è stata determinante nelle ultime elezioni presidenziali, ed è al centro della prima parte del reportage di Marinellys Tremamunno. Nella seconda parte, invece, il reportage si sposta a Tijuana, a ridosso del muro, per raccogliere le storie dei migranti delle carovane partite da Centro e Sudamerica e raccontare gli sforzi enormi della Chiesa locale per garantire la prima accoglienza. L’ospite di Andrea Sarubbi è José Luis Rhi-Sausi, segretario socioeconomico dell’Istituto Italo-latino americano.

La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, si chiude con un’opera d’arte legata al tema trattato: l’installazione dello street artist francese JR, che proprio sulla barriera di separazione tra Messico e Stati Uniti collocò a settembre 2017 una gigantografia di Kikito, il figlio di un anno ella famiglia messicana che viveva nella casa a ridosso del muro.