Oh My God: foto e biografie giovani inviati alla Gmg

 

MICHELE DELL’AQUILA

Michele Dall'Aquila
Michele Dall’Aquila

Michele Dell’Aquila,  romano,  ha 16 anni.  Ha due fratelli più piccoli e ha appena finito il terzo anno del liceo classico all’Istituto Pontificio Sant’Apollinare.

Si descrive così:

“Mi piace il basket, sport che pratico quasi ogni giorno e che seguo in televisione. Il calcio mi interessa un po’  meno, ma seguo comunque le partite della squadra che tifo, la Lazio.

A scuola sono un buono studente, questo però non vuol dire che mi piacciano particolarmente le materie che studio. Non so assolutamente quale sia il lavoro che mi piacerebbe fare, ma penso che all’università sceglierò filosofia, dato che, tra quelle che studio, è la materia che trovo più interessante”.

 

LORENZO VALENTINI

Lorenzo Valentini
Lorenzo Valentini

Lorenzo Valentini  ha 15 anni , è vissuto finora in Brasile.

Si descrive così:

“Sono alto 1,87 , anche se sono un amante del cibo e del mangiare sono magro, ho gli occhi marroni e i capelli castani. Sono un ragazzo molto socievole e attivo, infatti spesso esco o pratico qualche sport con i miei amici. Amo tutto ciò che è nuovo, nuove conoscenze, nuovi amici, nuovi posti e nuove abitudini. Mi piace molto stare al computer per editare video e foto, adoro la fotografia e il web design. Sono un amante della musica rock , rap ed elettronica, infatti in qualsiasi momento della giornata ascolto qualche canzone, perché mi rilassa e non mi fa mai annoiare. Sono una persona molto ansiosa e riflessiva, infatti prima di fare qualcosa ci penso più e più volte.

In futuro il mio sogno è di lavorare come diplomatico o interprete, perché mi piace molto studiare ed imparare nuove lingue, infatti amo parlare con persone di altre parti del mondo per conoscere le loro abitudini e la loro cultura”.

 

MATTEO MALAISI

Matteo Malaisi
Matteo Malaisi

Matteo Malaisi, 19 anni, è di Cesano Maderno, provincia di Monza e Brianza. Studente dell’Itc Iris Versari, ha appena terminato l’ultimo anno. 

Si descrive così:

“Dopo la maturità mi iscriverò all’ Università Cattolica, vorrei studiare Linguaggi dei media perché la mia grande  passione è il cinema.
Il mio sogno è proprio quello di poter lavorare nell’ ambito cinematografico.
Per scaricare tensioni e arrabbiature amo fare attività fisica;  pratico thai box e spesso vado in giro in bici per i parchi della Brianza.
Ho una bellissima famiglia, Davide e Simone sono i miei  fratelli di 16 e 14 anni, Gilberto e Cinzia i miei genitori. Grazie a  loro imparo ogni giorno il vero valore dell’amore”.

 

FEDERICA EVANGELINE MURRO

Federica Evangeline Murro
Federica Evangeline Murro

Federica Evangeline Murro compie 19 anni il 2 agosto, vive nella periferia di Roma e ha appena terminato l’ultimo anno di liceo classico.

Si descrive così:

“ La mia scuola si trova vicino alla stazione Termini, che è la stazione centrale e il capolinea tra i più grandi di Roma. Perciò Termini è stato il mio crocevia per i cinque anni passati. La scuola mi ha tolto molto tempo libero, ma mi ha dato tanta curiosità.

I miei interessi principali sono la filosofia, la letteratura e la psicologia. Quando sono giù di morale scrivo sul mio diario personale o ballo con la musica a tutto volume. Per sei anni ho seguito un corso di hip hop, per altri due un corso di video dance, ma poi ho dovuto smettere per concentrarmi meglio sulla scuola. Comunque mi sono iscritta in palestra e in piscina perché amo il fitness e il benessere, ma soprattutto per mettermi alla prova e vedere se fossi riuscita a tirar fuori la mia forza di volontà per andare in palestra pur non avendo “obblighi di frequenza”.  Amo il gelato più di ogni altra cosa materiale al mondo, probabilmente, e i miei gusti preferiti sono yogurt e nocciola che però abbino sempre con qualcosa di nuovo. Non amo guardare la TV, ma adoro andare al cinema e intavolare discussioni dopo aver visto film di ogni genere, soprattutto thriller e film biografici. Ascolto qualsiasi genere musicale e sono sempre disposta ad ampliare i miei orizzonti musicali.
Da grande farò la scrittrice, in un modo o nell’altro. E poi vorrei fare la giornalista, ma anche tante altre piccole cose. E soprattutto vorrei diventare una speaker motivazionale ed entrare in qualche associazione onlus filantropica. Non leggo molto, ma amo farlo. Non mi piacciono i libri fantasy, ma non nego che potrei trovare quello giusto e farmi conquistare.
Ho una sorella di 24 anni con cui ho uno splendido rapporto, si chiama Sara, ma io la chiamo Mitchie e, come la maggior parte delle cose che faccio con lei, non ha davvero un senso, ma è dolce e simpatica.
Adoriamo guardare serie TV insieme, è una specie di rituale, a volte catartico.
Ho tanti amici sparsi per tutta Italia che non mancano mai di farmi sentire il loro supporto nei momenti importanti della mia vita.
Sono un’ottimista inguaribile nonostante io amo complicarmi l’esistenza.
Spero di viaggiare molto nella mia vita e di diffondere le mie idee”.

YASMINA MAIGA

Yasmina Maiga
Yasmina Maiga

Yasmina Maiga, italo-maliana,  ha 17 anni e vive a Roma dove frequenta la scuola francese Lycée  Chateaubriand.

Si descrive così:

“ Di solito se devo scrivere articoli li scrivo in inglese. L’ultima volta che ho scritto un articolo in italiano ero su un areo diretto in Olanda, dovevo rappresentare l’Uruguay al Security Council del Model United Nation di Harleem. Scrissi un articolo su “Vinyl”, la serie tv HBO di Martin Scorsese e Mick Jagger andata in onda su Sky.

Sono al penultimo anno di liceo e studio prevalentemente letteratura. La mia più grande passione è la musica e all’ultima “gig” alla quale sono stata vi erano tra le 20 e le 30 persone. Suono la chitarra e scrivo canzoni da quattro anni. I miei generi musicali preferiti sono l’indie-rock, il folk, il lo-fi e l’indietronica.

I miei amici mi definiscono una “hipster” ma non mi piacciono molto i “label”. Sono un’attivista per la promozione dei diritti umani, mi piace partecipare ai dibattiti su tematiche sociali ed ho avuto la fortuna di frequentare  un corso di filosofia e global thinking  l’anno scorso ad Oxford. Ho seguito un corso di formazione per diventare “peer educator” sulla prevenzione delle dipendenze.

All’interno dei progetti promossi dalla mia scuola svolgo attività di volontariato alla mensa dei poveri della Parrocchia S. Eustachio e questa estate durante le vacanze vado due settimane in Costa Rica per partecipare ad un progetto di volontariato sulla protezione ambientale. All’università mi piacerebbe molto studiare sociologia. Le mie riviste preferite sono Vice, I-D e NME. Da grande mi piacerebbe fare la giornalista, più precisamente la reporter. Ho avuto la fortuna di vivere in altri continenti  e di viaggiare molto tra Africa, Europa e America del Nord. Sono cresciuta in ambienti multiculturali e questo ha allargato la mia visione del mondo.
Avendo una madre cattolica ed un padre musulmano , hanno scelto di non battezzarmi e di non influenzare le mie scelte religiose, mi hanno educato al rispetto degli altri e ai principi della dichiarazione universale dei diritti umani. A livello spirituale credo che questa esperienza a Cracovia mi sarà utile per capire meglio ciò che significa essere cattolici oggi”.

ISMELA LEMASLE

Ismela Lemasle
Ismela Lemasle

Ismela Lemasle è nata ad Haiti (Port-au-Prince) nel 1999, a tre anni è venuta a vivere a Roma.  Frequenta la scuola francese Lycée Chateaubriand ed è la minore di due sorelle e un fratello.
Si descrive così:

“Se da piccola volevo essere unica, adesso faccio di tutto per somigliare agli altri. E ora tranne una scarsa finezza, una sincerità sin troppo spontanea, si può affermare che sono una ragazza normale. Sono un essere assai istintivo e per questo non molto comunicativo a primo avviso, ho  anche una particolare mancanza di forza di volontà, in compenso sono alquanto indipendente forse anche un po’ diffidente, ma penso che potrei cavarmela in varie situazioni. Sono introversa, ma troppo curiosa per essere schiva e associale, conoscere nuove personalità è una fonte di ispirazione per me. Scrivo molto, sono una idealista e anche se al primo sguardo sembro fredda, sono aperta a chiunque in quanto aspirante filantropa”.

 

GIANLUCA INGANGI

Gianluca Ingangi
Gianluca Ingangi

Gianluca Ingangi ha 18 anni e viene da Napoli.

Si descrive così:

“Precisamente abito a Scampia. Sinceramente, nel bene e nel male, sono fiero della mia città e soprattutto del mio quartiere. La mia famiglia è composta da mamma Rosaria, papà Vincenzo e due fratelli: Alessandro di 23 anni e Emanuele di 17 anni. L’anno prossimo frequenterò la 5°A del Liceo Classico G.B. Vico di Napoli.

Mi piace particolarmente ciò che studio per il semplice fatto di poter viaggiare nel tempo, partendo dai classici, giungendo fino ai nostri giorni, per poi scoprire che nulla è cambiato rispetto a 2000 anni fa! La mia più grande passione è viaggiare, scoprire il mondo, conoscere le persone e aprire la mente a tante realtà diverse dalla mia.

Amo tutto ciò che è legato al cielo e al mare: aerei, barche, i colori e l’odore del mare e i colori dell’alba e del tramonto sono le cose più belle che ci siano! Mi reputo una persona simpatica, socievole, solare e molto curiosa.