11 settembre, sopravvissuta italiana: “Terribile vedere persone cadere dalle Torri”

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Al Tg2000 la testimonianza di Martina Gasperotti, oggi mamma e igienista dentale: “Quel giorno è come se avessi vinto il Superenalotto. La mia vita è cambiata, vivo il quotidiano”.

Roma, 11 settembre 2019. “La cosa più brutta è stata vedere le persone cadere dalle Torri Gemelli. Ho pensato subito alla guerra”. Così Martina Gasperotti sopravvissuta agli attentati dell’11 settembre 2001 in un’intervista del Tg2000, il telegiornale di Tv2000, ha ricordato quei terribili momenti. Oggi Martina Gasperotti fa l’igienista dentale a Reggio Emilia dove vive con la figlia di 13 anni e con cui è tornata a New York in occasione del decennale dell’attentato.

“Ero arrivata a New York l’8 settembre – ha ricordato Martina Gasperotti – mi ero iscritta a un corso universitario vicino alle Torri Gemelle. Il mio primo giorno di corso era previsto proprio l’11 settembre. Sono arrivata un po’ in anticipo e allora nell’attesa sono entrata in una delle due Torri, la prima a essere colpita, perché la sera avrei voluto cenare lì per vedere New York dall’alto. Ho capito che qualcosa non andava perché guardando fuori ho visto tanta gente correre e guardare verso l’ alto. Non ho più preso l’ascensore e sono uscita per vedere cosa fosse successo. Non ho avuto subito l’istinto di scappare perché non ho capito il reale pericolo. Non pensavamo che le Torri sarebbero crollate. Il secondo aereo che ha colpito l’altra torre lo abbiamo sentito invece tutti molto bene. Quella è stata una presa di coscienza che qualcosa di grosso fosse accaduto”.
“La mia vita è cambiata – ha sottolineato Martina Gasperotti a Tv2000 – e vivo il quotidiano. L’11 settembre è come se avessi vinto il Superenalotto. Il mio giorno fortunato”.