La nuova puntata della docuserie di Tv2000 ripercorre i passi del Santo nella Città Eterna
Prosegue su Tv2000 l’indagine condotta da Alessandro Sortino per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Al centro del terzo appuntamento l’arrivo dei dodici frati a Roma, l’incontro con Papa Innocenzo III e i luoghi della Capitale legati alla storia francescana.

Prosegue su Tv2000 il viaggio di ‘Francesco per davvero. Indagine sul Santo di Assisi’, la nuova docuserie scritta e condotta da Alessandro Sortino in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco. Un racconto rigoroso e appassionante che si allontana dalle tradizionali letture agiografiche o ideologiche per restituire la figura di Francesco nella sua dimensione più autentica, attraverso gli strumenti del reportage sul campo e dell’inchiesta giornalistica.

Il secondo appuntamento, in onda sabato 3 ottobre in prima serata, vede come protagonista la città di Roma, scenario cruciale del percorso umano e spirituale di Francesco e dei suoi primi undici compagni. Partiti da Assisi con la missione di chiedere l’approvazione della propria forma di vita, i frati arrivano nella Città Eterna per incontrare il Pontefice. Alessandro Sortino ripercorre letteralmente i loro passi per le strade della Capitale, guidando i telespettatori nei luoghi storici del loro soggiorno romano.

La prima tappa è San Giovanni in Laterano, quella che durante il Medioevo era la sede della curia papale. Qui i frati attendono il Papa fuori dal palazzo apostolico sperando in un incontro casuale e quando succede, il Pontefice li manda via.

Sortino va alla ricerca della casa dei frati in questo soggiorno romano e ipotizza due luoghi in cui i 12 fratelli possano aver dormito. Il primo si trova al colle Celio, nel complesso dei trinitari – ordine mendicante che aveva appena ricevuto l’approvazione da Innocenzo III – dove all’epoca c’era un ostello per gli schiavi e dove probabilmente Francesco e i suoi trovarono ospitalità, aiutando i poveri e schiavi liberati che vi risiedevano. L’altro luogo in cui Sortino immagina la notte di Francesco è a Trastevere, la nota cella di San Francesco a Ripa, chiesa fatta costruire da Jacopa de Settesoli – amica romana e fraterna del santo –, la quale segue Francesco fino alla morte, a tal punto da essere sepolta di Fronte alla tomba del frate.

Il focus della puntata, però, è l’incontro con Innocenzo III. Come riesce il frate a ottenere un’udienza dal Papa, lo racconta l’attuale vescovo di Assisi, il quale allude alla possibile pianificazione dell’incontro da parte del vescovo Guido; egli, infatti, presenta Francesco al cardinale di San Paolo che parlera con il Papa in favore dei frati, dopo averli esaminati e aver visto la loro genuinità.

Ed è proprio grazie a questi esponenti della curia che Francesco incontra Papa Innocenzo III. Nel Sancta Sanctorum, quella che era la cappella privata del Papa nel Medioevo, Sortino racconta il loro colloquio: inizialmente il Papa dubita di questi uomini che vogliono seguire il Vangelo alla lettera e rifiuta la loro richiesta, ma la notte fa un sogno che lo fa ricredere, per tale ragione fa richiamare i frati e da una benedizione a quella vita tanto radicale quanto evangelica. I frati, dunque, possono predicare il Vangelo e convertire quanta più gente possibile che incontrano per le strade.

Rimanendo nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Sortino racconta infine un altro episodio legato a Francesco a Roma: il IV Concilio Lateranense, in cui Innocenzo III mette dei paletti alle nuove congregazioni nascenti, in particolare quello di seguire una regola monastica già scritta. Francesco salva la sua idea originaria in virtù di quella prima approvazione orale. E in quell’occasione decide una cosa importante: il simbolo del Tau citato dal Papa, diventa per Francesco la sua firma e poi il simbolo del francescanesimo.

La docuserie è disponibile anche on demand su Play2000

1 Ottobre 2026