Giovedì 29 ottobre in seconda serata

Tratta da “I Grandi Papi” – la docuserie che ripercorre la storia della Chiesa attraverso quattro pontefici del Novecento – la puntata dedicata a Benedetto XVI racconta il percorso di Joseph Ratzinger: dall’infanzia all’ombra della guerra alla formazione teologica, dal Concilio Vaticano II all’elezione nel 2005, fino alla storica rinuncia del 2013. Un pontefice rimasto fedele a se stesso: «un umile operaio nella vigna del Signore».

Eletto nel 2005, papa Benedetto XVI – al secolo Joseph Ratzinger – è stato il 265° pontefice nella storia della Chiesa Cattolica. Verrà probabilmente ricordato soprattutto per la sua decisione, senza precedenti nell’epoca contemporanea, di rinunciare al proprio ruolo dopo otto anni di pontificato, rassegnando le dimissioni nel 2013. Ciò ha inevitabilmente determinato il lascito di Benedetto XVI come guida politica e spirituale della comunità cattolica e non solo. Ma il percorso che ha portato Ratzinger a tale scelta è molto articolato: l’infanzia all’ombra della Seconda Guerra Mondiale, la formazione come teologo, i primi incarichi durante il Concilio Vaticano II, la nomina a Prefetto per la Congregazione della Fede… questi sono solo alcuni dei momenti decisivi nella vita di Ratzinger, fino all’elezione a Pontefice dopo la morte dell’amico Karol Wojtyla. Ben prima degli anni dell’elezione al soglio pontificio, Joseph Ratzinger si è dimostrato – ed è tuttora – uno dei più importanti teologi della nostra epoca, e come uomo di Dio si è costantemente messo al servizio della ricerca della Verità, e del suo insegnamento ai fedeli. Le sfide che la Storia gli ha imposto di affrontare sono state numerose e a dir poco ardue: a partire dagli anni del Concilio, passando per la lotta contro la pedofilia fino agli scandali politici all’interno del Vaticano, Benedetto XVI ha vissuto il proprio ruolo con un’umiltà fuori dal comune, e con altrettanta consapevolezza dei propri limiti. Un papa rimasto sempre fedele alla definizione che diede di sé il giorno della sua elezione: «un umile operaio nella vigna del Signore».

12 Ottobre 2026