Su Tv2000 il ciclo “Racconti italiani”: sei film del cinema italiano
Dal 14 ottobre, ogni mercoledì in prima serata
‘Racconti italiani’, è il ciclo di sei film in onda su Tv2000, dal 14 ottobre ogni mercoledì in prima serata, che attraversa generi e stagioni del nostro cinema. Si va dalla commedia al dramma, con storie di legami familiari, amicizie improbabili, lavoro che si perde e seconde possibilità.
Si comincia con “La stazione” di Sergio Rubini (14 ottobre), poi “La casa sulle nuvole” di Claudio Giovannesi (21 ottobre), “Into Paradiso” di Paola Randi (28 ottobre), “La grande quercia” di Paolo Bianchini (4 novembre), “Giorni e nuvole” di Silvio Soldini (11 novembre) e, per finire, “Quanto basta” di Francesco Falaschi (18 novembre).
I film saranno disponibili anche in streaming e on demand su Play2000.
I film:
14 ottobre
La stazione
Regia di Sergio Rubini (1990)
Domenico è il giovane capostazione di un piccolo paesino, S. Marco di Lamia, dove lavora ormai da anni e compie ogni giorno gli stessi gesti e le stesse azioni. Una notte irrompe nel suo ufficio una donna sconvolta: è Flavia, fuggita da un uomo che ha finto di amarla, ma che in realtà vuole solo servirsi della sua facoltosa famiglia per concludere un affare. Flavia vorrebbe partire subito, diretta a casa dei suoi genitori, ma purtroppo il prossimo treno è alle sei della mattina. A poco a poco la timidezza di Domenico inizia a far colpo su Flavia, che ride dei suoi tic, e i due iniziano ad entrare in confidenza, finché non si presenta alla stazione il fidanzato della donna, deciso a riportarla con sé.
21 ottobre
La casa sulle nuvole
Regia di Claudio Giovannesi (2009)
Michele e Lorenzo sono due fratelli che vivono in una grande casa alle porte di Roma. Sono soli al mondo e la loro casa è tutto quello che hanno. Un giorno un uomo arriva a dare loro una assurda notizia: la casa è stata venduta, regolarmente, dal legittimo proprietario: loro padre Dario, che i fratelli non hanno praticamente mai conosciuto e credevano perduto. Decidono così di andarlo a incontrare, per conoscere il padre che non hanno mai avuto e per riprendersi la casa dove hanno sempre vissuto. Seguendo le poche tracce che hanno, Michele e Lorenzo arrivano fino in Marocco, a Marrakech, dove scoprono che loro padre è un uomo eccentrico e squattrinato, che vive in compagnia di una colonia di artisti, imprenditori falliti e vagabondi. Con lui vive una giovanissima ragazza, Amina, che ha l’età di Lorenzo ed è madre di una bimba. Attraverso le sue furberie e i suoi slanci di generosità, Michele e Lorenzo imparano a conoscere quel padre che si è negato per tanto tempo, e ad amarlo, odiarlo e infine accettarlo così com’è, senza volerlo cambiare, con i suoi difetti e le sue qualità. Ma soprattutto, quando si rendono conto che la loro casa è ormai irrimediabilmente persa e che il futuro che pensavano di avere davanti diviene incerto più che mai, scoprono il valore del loro essere fratelli: legame di sangue che li protegge e li tiene insieme e che, in ultimo, è l’unico, vero regalo lasciato loro dal padre prima di scomparire ancora, come tanti anni prima, nel nulla.
28 ottobre
Into Paradiso
Regia di Paola Randi (2010)
Alfonso D’Onofrio è uno scienziato timido e un po’ imbranato. Lavora come ricercatore biologo all’Università di Napoli, ma un bel giorno viene licenziato in tronco a causa dei tagli ai fondi alla ricerca. Così, dopo 15 anni di attesa e duro lavoro, Alfonso si ritrova con un pugno di mosche in mano. Confuso e un po’ depresso, fa quello che tutti gli consigliano di fare: trovarsi una bella raccomandazione. Va a bussare alla porta di Vincenzo, un suo vecchio amico d’infanzia che negli anni ha fatto carriera, diventando addirittura candidato alle prossime elezioni provinciali. Vincenzo può tranquillamente risolvere il problema di Alfonso, ma in cambio del tanto ambito e più che meritato ruolo di Assistente, Alfonso deve fare una piccola “commissione” per il suo vecchio amico.
4 novembre
La grande quercia
Regia di Paolo Bianchini (1997)
Siamo nell’Alto Lazio, negli ultimi anni della Seconda Guerra mondiale. La famiglia Buratti, protagonista del film, vi giunge nel ‘43, sfollata da Roma per l’avvicinarsi della guerra. È una famiglia borghese ma anticonformista: Vincenzo è un medico, precursore di terapie per quell’epoca esoteriche, la moglie Maria è pianista. La guerra non viene mai raccontata frontalmente: non ci sono eserciti, non si vedono divise, non ci sono scene di massa. C’è però un’eco di avvenimenti terribili e sanguinosi, il lontano fragore dei bombardamenti, l’allusione a una guerra che i bambini percepiscono sempre più vicina e incombente. Tutto il film è visto attraverso gli occhi innocenti e allo stesso tempo acuti dei tre piccoli protagonisti: Paolo, Giuliano e Mimmi, di cinque, sei e sette anni. Le figure dei genitori, i loro pensieri manifesti e segreti, il loro amore, lo zio partigiano, il nonno burbero ma buono, il primo giorno di scuola, la fame. Il mondo, a dispetto della guerra, si dispiega magnifico e misterioso ai loro occhi: nelle notti di luna, nel suono di un pianoforte, nei giochi con tre soldati loro amici. E poi, improvvisi e terribili, irrompono i bagliori lontani della guerra. Nella famiglia antifascista dei Buratti, gioiosa e talvolta stravagante, la guerra porterà una ferita profonda.
11 novembre
Giorni e nuvole
Regia di Silvio Soldini (2007)
Elsa e Michele sono una coppia felice, lei lascia il lavoro per laurearsi in storia dell’arte, ma le loro vite cambieranno.
18 novembre
Quanto basta
Regia di Francesco Falaschi (2018)
Arturo è uno chef talentuoso che, finito dentro per rissa, deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina nel centro per ragazzi autistici diretto da Anna. Guido ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. L’improbabile amicizia tra i due aiuterà Arturo a cambiare vita.
13 Ottobre 2026