Locri: scritte contro don Ciotti. La diocesi: “Non sia la ‘ndrangheta a regolare la vita sociale”

“Don Ciotti sbirro. Più lavoro meno sbirri”. Questa la scritta fatta con una bomboletta spray che è apparsa sul muro dell’episcopio di Locri. Un sacerdote ha subito avvisato il vescovo Francesco Oliva. Poi sono intervenute le forze dell’ordine. Il sindaco Giovanni Calabrese ha provveduto a farla eliminare. Un attacco, quello al fondatore di Libera, che arriva dopo la visita a Locri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il giorno prima della Giornata della Memoria e dell’Impegno. Servizio di Barbara Masulli

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