La ringhiera dell’Umbria: l’innovazione digitale tra i filari di Montefalco
Tra le colline morbide di Montefalco, dove i filari disegnano il paesaggio e il tempo della vite scandisce le stagioni, la puntata racconta una viticoltura che guarda al futuro senza perdere il legame con la terra. Qui, nella tenuta di Arnaldo Caprai, la tradizione del Sagrantino incontra la tecnologia, trasformando il vigneto in un laboratorio a cielo aperto dove dati, sensori e intuizione agronomica dialogano con la natura. Il racconto parte da una sfida sempre più evidente: il cambiamento climatico e la crescente scarsità d’acqua. In questo scenario, la digitalizzazione diventa uno strumento per ascoltare il vigneto, interpretare i segnali della pianta e accompagnare con precisione la fase più delicata, quella della maturazione delle uve. Modelli previsionali e monitoraggi continui permettono di calibrare l’irrigazione e guidare l’equilibrio tra zuccheri, polifenoli e aromi, perché la qualità del vino nasce molto prima della vendemmia, tra i filari.
Accanto alla produzione, prende forma anche il “Vigneto Digitale”, realizzato insieme a ITS Umbria Academy: uno spazio dove tecnologia e formazione si intrecciano, e gli studenti imparano a leggere il vigneto attraverso dati, mappe e sensori, sperimentando una viticoltura di nuova generazione. È un viaggio che racconta una vite osservata con occhi nuovi, in cui innovazione e tradizione si incontrano per custodire l’identità del territorio. A Montefalco, la tecnologia non sostituisce l’esperienza, ma la accompagna, trasformando ogni decisione in un gesto consapevole e ogni filare in una promessa di futuro.
20 Luglio 2026