L’ingiusto salario
ospite Carlin Petrin
4 novembre 2018

Una riflessione sui salari ingiusti, sui lavoratori pagati poco e molto sfruttati. Su questo tema partono le riflessioni di Benedetta Economia!

La lettura scelta da Luigino Bruni è un brano del Vangelo di Matteo (Capitolo 20) noto come “la parabola dell’operaio dell’ultima ora” per riflettere sul valore del lavoro e sulla giustizia salariale.

Sulla lettura dal Vangelo di Marco, una riflessione inedita dello psicoanalista Massimo Recalcati.
In studio il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo che, in una riflessione che parte dalle conquiste sindacali, farà una disamina sulle battaglie vinte e sulle recessioni che nell’occidente industrializzato sembrano sempre più materializzarsi mettendo in discussione i diritti dei lavoratori.
Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, sottolinea come – ricordando gli operai al lavoro nei campi protagonisti della parabola dell’Operaio dell’ultima ora – è sempre nei campi che i più poveri sperimentano l’ingiustizia sociale e salariale. Ed è nel lavoro agricolo che si incancreniscono i fenomeni i fenomeni dello sfruttamento estremo del caporalato gestito dalla criminalità organizzata.

Ma un’alternativa c’è: e a testimoniarlo a Benedetta Economia! è l’esperienza della cooperativa agricola sociale GOEL Bio che a Monasterace in provincia di Reggio Calabria ha raccolto e organizzato un gruppo di aziende agricole biologiche del territorio che si oppongono alla ‘ndrangheta: producono agrumi, olio di oliva, cipolla rossa, peperoncino, marmellate, vellutate e altri trasformati. Tutto rigorosamente bio. Con GOEL Bio si dimostra che combattere la ‘ndrangheta conviene: i produttori che ne fanno parte infatti ricevono per i loro prodotti agricoli un prezzo più alto della media di mercato, anche grazie alla collaborazione di partners di rilievo nazionale nella distribuzione organizzata.