Martinsicuro (Teramo), lavoratori salvano il marchio Bontempi

La fabbrica di Martinsicuro era il quartier generale del giocattolo musicale prodotto dalla Bontempi, noto marchio di commercializzazione di giocattoli. A lavorare in quei trentaduemila metri quadri di stabilimento erano in tanti, oltre quattrocento, durante il boom. Per quarantuno anni, in Via del Lavoro 14 a Martinsicuro, comune di Teramo, uomini e donne alle macchine hanno dato vita “al mondo dei divertimenti”. Ottant’anni di strumenti e giocattoli musicali. Poi, dal 2008, la crisi nera: per i sei stabilimenti, tre poli produttivi e 450 dipendenti del gruppo Bontempi, il rischio è il fallimento a causa della fortissima concorrenza che i prodotti cinesi, soprattutto i giocattoli elettronici. Il 3 marzo 2014, 34 ex operai Bontempi costituisce la cooperativa Industria Abruzzo Coop e a Martinsicuro rilanciano la produzione. La cooperativa nasce grazie ad un accordo firmato con Bontempi che affitta i locali e soprattutto il marchio per cui i giocattoli che loro producono finiscono sul mercato con il logo storico. Oggi l’azienda produce prevalentemente strumenti a fiato e percussione, per un totale di circa 50mila articoli al mese. Trovano il sostegno della Cfi (cooperazione finanza imprese), la società che promuove le imprese cooperative e su segnalazione di Legacoop Abruzzo, interviene anche Coopfond come socio sovventore. Nel 2016, Coopfond e Cfi indirizzano i soci della cooperativa a Banca Etica che concede un nuovo prestito. La coop va avanti, non senza difficoltà: il fatturato è leggermente in calo ma l’obiettivo e gli sforzi vanno nella direzione di trovare nuovi clienti.
di Rosario Sardella