Roma, 6 luglio 2015 – “Possiamo aspettarci un Papa molto spontaneo, molto libero di esprimersi anche secondo i suoi sentimenti, il desiderio di manifestare il suo pensiero e la sua gioia d’incontrare la gente da vicino”. Così il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, in una lunga intervista a Tv2000, realizzata dall’inviata Cristiana Caricato, ha presentato il viaggio apostolico di Papa Francesco in Ecuador, Bolivia e Paraguay. Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre, 18 di TvSat, 140 di Sky, in streaming su www.tv2000.it) con uno speciale trasmetterà 24 ore su 24 tutti gli spostamenti del Pontefice, gli incontri pubblici e i discorsi previsti fino al 13 luglio.
Padre Lombardi ha spiegato che è “un viaggio ‘nuovo’, perché ha ben tre tappe in tre diversi paesi però ha come caratteristica che il Papa si trova nel suo continente, parla la sua lingua, sarà omogeneo dal punto di vista linguistico. Il Papa parlerà sempre in spagnolo e gli parleranno sempre in spagnolo a parte le lingue locali”.
“Credo che avremo degli eventi con tante persone, – ha aggiunto padre Lombardi – soprattutto le eucarestie saranno delle messe con moltissima gente: si pensa che parteciperanno fino a 2 milioni di persone in Ecuador, Bolivia e Paraguay. Teniamo conto che in Paraguay il Papa arriva al confine con l’Argentina quindi in qualche modo gli argentini avranno la possibilità di andarlo a trovare”.
“Noi – ha rivelato padre Lombardi – continuiamo ad essere stupefatti dall’energia con cui il Papa sta portando avanti il suo ministero in questi anni, abbiamo tutte le speranze e le attese che questo continui, tanto più in un momento in cui egli vive nel suo continente, in un ambiente che conosce con grande entusiasmo. Penso che dobbiamo andare senza nessuna particolare preoccupazione ad affrontare questo viaggio anche se effettivamente è abbastanza impressionante il fatto di passare dai 2500 metri di Quito a livello del mare, salire a 4000 metri, per poi scendere ad altitudini più accessibili sul versante amazzonico e del fiume Paraguay”.
Il direttore della sala stampa vaticana ha sottolineato inoltre che è “un viaggio molto vario dal punto di vista sia delle temperature sia delle altitudini e delle regioni toccate. E’ interessante vedere che avremo tutte le diverse dimensioni del continente Americano: dall’oceano Pacifico alla cordigliera andina fino al versante amazzonico verso l’oceano Atlantico”.
E’ un continente, ha concluso il portavoce vaticano, “ricchissimo di varietà, risorse e di esperienze storico-culturali. La ricchezza delle culture indigene credo che si manifesterà molto e sarà un aspetto caratteristico di questo viaggio”.

6 Luglio 2015

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