Papa Francesco sul sistema economico globale e il viaggio a Cuba e in Usa

Papa Francesco durante la conferenza stampa a bordo dell’aereo di ritorno dall’America Latina risponde ai giornalisti soffermandosi sul sistema economico globale:

Domanda giornalista Anna Matranga: “Santità, uno dei messaggi più forti di questo viaggio è stato che il sistema economico globale spesso impone la mentalità del profitto a ogni costo, a scapito dei poveri. Questo è percepito dagli statunitensi come una critica diretta del loro sistema e modo di vivere. Lei come risponde a questa percezione? E qual è la sua valutazione dell’impatto degli Stati Uniti nel mondo?”
Risposta del Papa: “Quello che ho detto, quella frase, non è nuova. L’ho detto nella Evangelii Gaudium: “questa economia uccide”. Quella frase la ricordo bene, c’è un contesto. E l’ho detta nella Laudato si’, la critica è una cosa non nuova, si sa. Ho sentito che alcune critiche sono state fatte negli Stati Uniti. L’ho sentito. Ma non le ho lette e non ho avuto il tempo di studiarle bene, perché ogni critica dev’essere recepita e studiata per poi fare il dialogo. Lei mi chiederà, che cosa penso, ma se io non ho dialogato con quelli che fanno la critica non ho diritto di fare un pensiero così, isolato dal dialogo. Questo è quanto mi viene da dirle”.

Domanda giornalista: “Lei adesso andrà negli Stati Uniti, Lei ha un’idea di come sarà ricevuto, ha qualche pensiero sulla nazione”.
Risposta del Papa: “No, devo cominciare a studiare adesso, perché fino a oggi ho studiato questi tre Paesi bellissimi, che sono una ricchezza e una bellezza. Adesso devo cominciare a studiare Cuba, perché ci andrò due giorni e mezzo, e poi gli Stati Uniti, le tre città all’Est – perché all’Ovest non posso andare – c’è Washington, New York e Filadelfia. Si, devo cominciare a studiare queste critiche e poi dialogare un po’”.

Fonte: Radio Vaticana

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