Don Ciotti 2Roma, 29 settembre 2015 – “C’è qualcuno che ha scritto che si è rotto l’idillio tra Libera e Movimento 5 Stelle: non c’è stato mai un idillio ma forme di collaborazione su dei temi che devono coinvolgere tutti. La mia ferita e sofferenza è vedere che subentrano altri giochi e interessi”. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a ‘Bel tempo si spera’ su Tv2000, in merito alle accuse rivolte a Libera dal Movimento 5 Stelle sul caso Ostia e Mafia Capitale.

“Ho sempre cercato di collaborare con chiunque – ha aggiunto don Ciotti – per raggiunge l’obiettivo di giustizia e verità. Ho sempre lasciato la porta aperta a tutti nella chiarezza dei ruoli, delle competenze e professionalità. Collaborazione anche con le varie forze politiche a cui tocca elaborare i sistemi legislativi. Disponibilità con tutti ma nessuno ci prenda per la giacchetta, ci usi e strumentalizzi. Nel Movimento 5 Stelle ci sono delle persone eccezionali, ragazzi svegli, intelligenti, appassionati ma c’è anche qualcuno che per altri giochi e interessi sta dall’altra parte. Questi non devono andare ad umiliare una battaglia per il reddito di dignità che ha bisogno che tutte le forze si mettano insieme per raggiungere l’obiettivo di uguaglianza, diritti e dignità di tutte le persone”.
“Il reddito di dignità  – ha concluso don Ciotti – non è l’invenzione di qualcuno ma parte dalla fatica delle persone, c’è gente disperata che non sa dove sbattere la testa: i tempi devono accorciarsi, non si possono avere sempre tempi lunghi e burocratici. La politica è al servizio del bene comune, mi auguro che ci sia uno scatto di tutte le forze politiche. Non prendiamo in giro tanti ragazzi che sono orfani di un territorio perché non trovano spazi ed opportunità”.

29 Settembre 2015

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